Ufficio invalidi chiuso da un anno: «Alghero penalizzata rispetto a Sassari, la ASL chiarisca»
Il consigliere comunale Alberto Bamonti (Base Popolare) chiede la convocazione urgente della Commissione Sanità e l'audizione dei vertici dell'Azienda Sanitaria.
Un servizio essenziale fermo da oltre dodici mesi e nessuna garanzia per il futuro. Esplode la protesta politica sulla chiusura dell’Ufficio invalidi civili di Alghero, mentre nella vicina Sassari le attività e la commissione medica proseguono regolarmente. A sollevare il caso è il consigliere comunale Alberto Bamonti (Base Popolare), che ha depositato una richiesta formale al presidente della Commissione Sanità, Cristian Mulas, per la convocazione urgente della commissione e l’audizione dei vertici dell’ASL di Sassari.
A riaccendere i riflettori sulla vicenda è stato un recente avviso interno pubblicato dalla stessa ASL di Sassari lo scorso 15 maggio, finalizzato all’individuazione dei componenti delle Commissioni per l’accertamento della disabilità. Un passaggio che, secondo l’esponente di opposizione, rende ancora più evidente la sperequazione del servizio tra i due centri.
«A Sassari l’ufficio invalidi civili è presente e operativo con la relativa commissione medica, mentre ad Alghero è chiuso da un anno, senza risposte chiare sul suo futuro – attacca Bamonti –. Una disparità di trattamento imperdonabile che va chiarita con estrema urgenza».
Nella seduta richiesta, il gruppo di Base Popolare intende pretendere dai vertici dell’azienda sanitaria motivi certi sulle cause dello stop e, soprattutto, un piano d’azione definito: «Chiediamo che l’ASL indichi soluzioni concrete, tempi certi e un cronoprogramma preciso per restituire ai cittadini algheresi e del territorio un servizio adeguato. Alghero – conclude il consigliere – non può continuare a essere lasciata indietro».
















