Note e meditazione all’alba: Alghero saluta la rassegna “Morning Raga”
Il flauto bansuri di Mauro Uselli affascina il pubblico al Colle del Balaguer. A breve le nuove date dei "Risvegli musicali".
Il concerto “Morning Raga”, andato in scena ieri mattina nella suggestiva cornice del Colle del Balaguer ad Alghero, ha chiuso la fortunata rassegna di eventi dedicati alla musica indiana ideata dal maestro Mauro Uselli. L’appuntamento ha confermato ancora una volta come questo genere musicale, pur essendo di nicchia, sia in grado di attrarre e coinvolgere un folto pubblico, che ha affollato uno dei punti più panoramici della città catalana.
Inseriti nel cartellone degli eventi estivi della Fondazione Alghero, i concerti “Morning Raga” continuano a riscuotere un forte seguito grazie al loro carattere meditativo e rilassante, tipico della tradizione indostana. Per quest’ultimo appuntamento, Mauro Uselli è stato affiancato alle tastiere synth dal polistrumentista Gio Correddu, dando vita a un dialogo originale tra sonorità tradizionali, elettronica e improvvisazione.
Ancora una volta gli spettatori hanno scelto di vivere la musica in un orario insolito, mentre la città si risvegliava e la prima luce del mattino avvolgeva il paesaggio. È proprio in questa dimensione che risiede l’essenza della rassegna: ascoltare il raga — una forma musicale legata allo scorrere del tempo, alla natura e agli stati d’animo — immersi in un contesto naturale capace di amplificarne ogni suggestione. Il suono del bansuri, il flauto di bambù tipico della musica indiana, ha così accompagnato il pubblico in un’esperienza di contemplazione e ascolto profondo, fondendosi con la vista mozzafiato su Alghero.
La cifra artistica di Mauro Uselli, da anni impegnato nella diffusione della cultura musicale orientale, si è espressa attraverso un linguaggio personale dove tecnica e sensibilità si incontrano, trasformando la melodia in un racconto senza parole affidato al respiro.
«Sono davvero soddisfatto del successo dei Morning Raga», ha dichiarato il maestro Uselli. «Sono stati cinque appuntamenti importanti, in cui ho spaziato dai ritmi della tabla con il percussionista Gian Giacomo Carta alle sonorità elettroniche con Gio Correddu, musicisti che ringrazio per aver condiviso questo percorso. Alghero ha risposto con grande entusiasmo: ho incontrato tante persone che amano questo genere, desiderose di allontanarsi dallo stress quotidiano e di condividere la poesia della musica indiana. I miei “Risvegli musicali” ripartiranno a breve: le prossime date saranno annunciate sui canali social e sul sito ufficiale».


















