Stalli per disabili, Mulas: «Regolamento approvato ma fermo nei cassetti, situazione vergognosa»
Il consigliere del PSd’Az denuncia le lungaggini burocratiche e le divergenze tra gli uffici: «Pratiche ferme da mesi, non paghino i cittadini fragili. Pronta un'interrogazione urgente»
«È davvero vergognoso che un regolamento pensato per garantire un diritto concreto alle persone con disabilità, dopo un lungo e responsabile percorso istituzionale, rischi di rimanere bloccato per conflitti e contrapposizioni interne agli uffici comunali». A sollevare con fermezza il caso è il consigliere comunale del PSd’Az, Christian Mulas, che punta il dito contro lo stallo che sta interessando il nuovo Regolamento per gli stalli riservati ai disabili ad Alghero.
Un’iter burocratico e consiliare articolato che ha visto la Commissione al lavoro dal 19 marzo 2026, la proposta approdata in aula l’11 aprile e la definitiva approvazione in Consiglio comunale il 19 giugno 2026. Nonostante il via libera dell’assemblea civica, tuttavia, la misura non sta trovando applicazione pratica.
«Dopo tutto questo lavoro non è accettabile che un regolamento approvato incontri ostacoli nella fase attuativa», incalza Mulas. «Ancora più grave è che, a distanza di mesi, diverse pratiche relative a richieste presentate da persone con disabilità importanti risultino ancora bloccate. Stiamo parlando di cittadini e famiglie con necessità concrete, non di pratiche burocratiche qualsiasi. Le beghe interne devono rimanere nelle stanze, non possono essere pagate dai cittadini».
Il consigliere evidenzia come la disponibilità di stalli numerati e regolamentati non rappresenti un semplice dettaglio formale, bensì uno strumento fondamentale di autonomia, sicurezza e dignità quotidiana.
«Non mi interessano le rivalità personali o le dinamiche interne alla Polizia municipale. Mi interessa che il regolamento venga applicato. Se esistono problemi organizzativi o divergenze tra colleghi, devono essere affrontati e risolti da chi ha la responsabilità degli uffici», prosegue l’esponente dei sardisti, che chiede un formale ed immediato intervento della Segreteria comunale per mettere ordine nella macchina amministrativa e verificare lo stato dell’arte delle istanze giacenti.
L’obiettivo è far luce su quante siano le domande rimaste inevase, da quanto tempo siano ferme e quali siano le motivazioni alla base dei ritardi, con particolare attenzione alle situazioni di maggiore gravità.
Mulas ha preannunciato la presentazione di un’interrogazione urgente in Consiglio comunale per ottenere chiarimenti sui tempi di operatività degli stalli e sul numero preciso delle pratiche in sospeso: «Dopo mesi di lavoro e l’approvazione definitiva, i rinvii non sono più accettabili. I diritti delle persone con disabilità non possono aspettare i veti degli uffici».















