“Letture d’estate a Villa Edera”, viaggio nella poesia sarda con i Tenores di Neoneli e Clara Farina

Stasera ad Alghero il secondo appuntamento della rassegna curata da Neria De Giovanni. Riflettori puntati sulla storia dell'Isola in 150 ottave di Antonio Maria Masia e sull'opera omnia del poeta di Olmedo Antonicu Pinna.

La grande poesia sarda, le radici agropastorali dell’Isola e la forza della lingua logudorese saranno le assolute protagoniste del secondo appuntamento con le “Letture d’estate a Villa Edera”. La rassegna, guidata dalla direzione artistica di Neria De Giovanni e promossa dall’Associazione Salpare insieme alla FIDAPA sez. di Alghero e alla Rete delle Donne, torna stasera – con inizio alle ore 20:00 – per un nuovo incontro dedicato agli autori della casa editrice Nemapress, in collaborazione con E.S.I. e l’Associazione Orion.

Al centro della serata figurano due opere di straordinario valore culturale ed etnografico. La prima è “La storia della Sardegna in 150 ottave” di Antonio Maria Masia Kadossène (Presidente del Gremio dei Sardi di Roma): un’opera monumentale che ripercorre le vicende dell’Isola dalla preistoria ai giorni nostri in perfetto logudorese, arricchita dalla traduzione in italiano curata da Vanna Ferreri e dai contenuti multimediali fruibili tramite QR Code.

La seconda è la raccolta postuma “Poesias e àteros contos tra veridade e paristòria” di Antonicu Pinna, indimenticato poeta di Olmedo. Un testo curato dalla figlia Angela Pinna che restituisce uno spaccato vivido della civiltà agropastorale del secolo scorso, tra scorci paesaggistici, nostalgia, eventi comunitari e sottile ironia.

Ricchissimo il parterre degli ospiti che accompagneranno la serata. L’apertura musicale sarà affidata al musicista Emanuele Martinez, nipote di Antonicu Pinna, che eseguirà un componimento del nonno da lui stesso musicato, affiancato dalle letture di Salvatore Pinna.

Per l’omaggio all’opera di Masia saliranno invece sul palco due autentiche icone della cultura isolana: l’attrice Clara Farina (voce recitante del volume e Premio Alghero Donna Poesia) e gli storici Tenores di Neoneli, formazione fondata nel 1976 da Alberto Zucca e ambasciatrice del canto a tenore nel mondo.

In chiusura di serata, come da tradizione per la rassegna, è previsto il conviviale brindisi con gli autori.

13 Agosto 2026