Nord Sardegna, l’appello della politica algherese: «Basta sbilanciamenti tra scali con un’unica regia»

Alberto Bamonti si rivolge all'Assessore ai Trasporti: «Non è campanilismo, ma la Regione ha il dovere di garantire uno sviluppo equo per Alghero».

Il dibattito sul potenziamento del sistema aeroportuale sardo si arricchisce della posizione di Alberto Bamonti, consigliere comunale di Alghero del gruppo Base Popolare. Pur accogliendo «con favore le notizie riportate in questi giorni sulle iniziative che andranno a rafforzare il sistema aeroportuale della Sardegna», il rappresentante politico sottolinea l’urgenza di rivedere la distribuzione delle risorse e dei collegamenti nel settentrione dell’Isola.

«È arrivato il momento di affrontare con decisione il tema del riequilibrio delle tratte e degli investimenti tra gli aeroporti del nord dell’Isola», afferma Bamonti. «Non è una questione di campanilismo, ma di programmazione e di visione strategica. Alghero deve essere messa nelle condizioni di competere e crescere attraverso un piano di sviluppo che assicuri collegamenti stabili e attrattivi durante tutto l’anno».

Il consigliere si rivolge direttamente all’Assessore regionale ai Trasporti e all’amministratore delegato delle società di gestione degli scali del Nord Sardegna, chiedendo interventi concreti «per ridurre l’attuale sbilanciamento delle tratte, costruendo una programmazione equilibrata e complementare tra i due scali».

Entrando nel merito delle proposte per la stagione invernale, Bamonti individua una possibile soluzione nella distribuzione razionale delle principali rotte internazionali e non, richiamando espressamente la tutela di collegamenti considerati strategici per Alghero, come la rotta su Barcellona. Sul punto, specifica: «Qualora Ryanair non fosse disponibile a confermare tale collegamento, spetterà alle società di gestione individuare le soluzioni necessarie affinché Alghero non venga penalizzata».

Nel richiamare il ruolo delle istituzioni, il consigliere evidenzia che la Regione ha il dovere di governare il settore «con equilibrio e lungimiranza», aggiungendo che «lo sviluppo del trasporto aereo non può dipendere da dinamiche che finiscono per favorire uno scalo a discapito di un altro, soprattutto quando si tratta di due aeroporti con un’unica regia».

«Serve una strategia capace di valorizzare ogni aeroporto in funzione delle proprie potenzialità e delle esigenze dei territori che rappresenta. È questa la vera sfida che oggi chiedo alla Regione di raccogliere», conclude Bamonti.

7 Agosto 2026