Il Ludus Quartet in concerto nella Cattedrale di Santa Maria con il progetto “Idioma”
Lunedì 20 luglio l'ensemble d'archi del Trentino-Alto Adige fa tappa nell'isola per il Festival Internazionale Contrasti 2026. In programma musiche da Montgomery a Morricone con ingresso gratuito.
Un’occasione imperdibile per gli appassionati di musica da camera: ascoltare un ensemble di violini, viola e violoncello all’interno di uno dei luoghi più affascinanti di Alghero, dove la bellezza della musica dialogherà con il fascino dell’architettura e della storia, regalando al pubblico un’esperienza culturale di forte intensità. Lunedì 20 luglio alle 20.30, nella Cattedrale di Santa Maria il Ludus Quartet, prestigioso quartetto d’archi in arrivo dal Trentino-Alto Adige, presenta IDIOMA, un interessante percorso concertistico che arriva in Sardegna nel calendario del Festival Internazionale Contrasti 2026 – Spring Edition diretto da Laura Cocco.
Il progetto musicale esplora il concetto di idioma come linguaggio espressivo, mettendo in dialogo la tradizione popolare con la scrittura colta contemporanea. Il quartetto d’archi diventa un unico organismo sonoro, con un programma è originale e coinvolgente, capace di creare atmosfere suggestive attraverso l’incontro tra melodie antiche, ritmi popolari e ricerca musicale contemporanea. L’ingresso è gratuito.
La serata si aprirà con Strum della compositrice americana Jessie Montgomery, pagina costruita sull’energia dei pizzicati e ispirata agli idiomi folkloristici americani. Seguirà una selezione di Wood Works, raccolta di melodie tradizionali danesi, norvegesi e svedesi rielaborate dal Danish String Quartet, per proseguire con i suggestivi Sonnets en Rondeaux di Giovanni Sollima. A concludere il programma saranno due autentici capolavori del Novecento: Oblivion di Astor Piazzolla e C’era una volta il West di Ennio Morricone, in un finale capace di emozionare e coinvolgere il pubblico.
Fondato nel 2001, il Ludus Quartet è composto da Ivo Crepaldi e Andrea Ferroni ai violini, Alexander Monteverde alla viola e Ivo Brigadoi al violoncello. In oltre vent’anni di attività il quartetto si è perfezionato con alcuni tra i più importanti maestri della scuola quartettistica internazionale, tra cui Piero Farulli, Milan Škampa, Hatto Beyerle e Norbert Brainin, distinguendosi inoltre in prestigiosi concorsi nazionali e internazionali.
La manifestazione continua a promuovere l’eccellenza musicale, portando in Sardegna interpreti di rilievo nazionale e internazionale e valorizzando, attraverso la musica, alcuni dei luoghi più significativi del patrimonio storico e artistico dell’isola. Il Festival Internazionale Contrasti è realizzato dall’associazione Contrapunctum con il contributo della Fondazione di Sardegna e della Camera di Commercio di Sassari nell’ambito del network Salude & Trigu, con il patrocinio del Comune di Alghero.
















