Alghero Sud, via libera alla nuova cabina elettrica
La maggioranza blinda il progetto e attacca l'opposizione: «Nessun blocco, iter chiuso in tempi record»
Arriva il definitivo via libera per il potenziamento della rete elettrica nella zona meridionale di Alghero. La Città Metropolitana di Sassari ha ufficialmente rilasciato a E-Distribuzione l’autorizzazione per la costruzione e l’esercizio provvisorio della nuova Cabina Primaria AT/MT 150/15 kV, denominata “CP Alghero Sud”. L’approvazione del provvedimento chiude l’iter avviato il 17 marzo 2026 e sblocca un’infrastruttura considerata strategica per lo sviluppo urbano ed energetico della città. L’esito della Conferenza di Servizi diventa però anche terreno di scontro politico: i consiglieri di maggioranza firmatari della nota difendono il nuovo percorso progettuale e respingono le accuse di ostruzionismo sollevate nei giorni scorsi dalle minoranze.
Il progetto attuale nasce per superare i vincoli e i pareri negativi che avevano stoppato la precedente proposta, giudicata troppo impattante dal punto di vista ambientale. In una nota congiunta, i rappresentanti della maggioranza consiliare (Anna Arca Sedda, Marco Colledanchise, Gabriella Esposito, Gianni Martinelli, Giampietro Moro, Christian Mulas, Giusy Piccone, Emiliano Piras e Beatrice Podda) spiegano le modifiche strutturali apportate:
«La nuova proposta, illustrata preventivamente agli uffici competenti nel settembre 2025, ha consentito di superare le principali criticità precedentemente riscontrate. La superficie interessata dalla trasformazione è stata ridotta da circa 10 mila a 4 mila metri quadrati e la nuova localizzazione beneficia maggiormente della schermatura offerta dalla vegetazione esistente. Il progetto mantiene inoltre una maggiore distanza dalla Strada Statale 292, preservando i filari di ulivi e la vegetazione di confine, così da creare una fascia cuscinetto e ridurre l’impatto visivo dell’infrastruttura».
Secondo quanto riportato nella nota, il precedente intervento presentava «rilevanti criticità sotto il profilo paesaggistico» rilevate dal Servizio Tutela del Paesaggio della Regione Sardegna, che avevano imposto il cambio di localizzazione.
I firmatari della nota utilizzano parole dure nei confronti del centrodestra, e in particolare del consigliere Michele Pais, rivendicando la rapidità con cui gli uffici comunali hanno sbrigato le pratiche in collaborazione con enti come ANAS, Soprintendenza e Corpo Forestale: «Si tratta di un risultato importante per la città, che conferma la bontà del percorso intrapreso e soprattutto smentisce, ancora una volta, le ricostruzioni false e tendenziose diffuse nei giorni scorsi dal consigliere Michele Pais. I fatti e gli atti dimostrano la piena collaborazione del Comune con E-Distribuzione e con tutti gli enti coinvolti per consentire la realizzazione nel più breve tempo possibile di un’infrastruttura strategica per il territorio. È esattamente questo il modo in cui riteniamo debbano essere affrontate questioni tanto importanti: attraverso il confronto, la collaborazione istituzionale e la ricerca delle soluzioni migliori per la città».
La coalizione a sostegno della Giunta Cacciotto rivendica i tempi dell’istruttoria, arrivata a dama in meno di quattro mesi dall’istanza formale:
«L’Amministrazione ha lavorato fattivamente insieme a E-Distribuzione, accompagnando un percorso che ha consentito di individuare una soluzione capace di contemperare la necessità, ormai non più rinviabile, di potenziare la rete elettrica con la tutela del territorio e del paesaggio. I risultati sono negli atti: mentre qualcuno cercava di attribuire al Comune responsabilità inesistenti, gli uffici e gli enti competenti lavoravano per arrivare alla conclusione positiva del procedimento. Ribadiamo, con buona pace di alcuni oppositori, che nessuno ha bloccato la nuova Cabina Primaria; al contrario, in meno di quattro mesi il procedimento avviato durante questa consiliatura si è concluso positivamente».
Con la qualifica di opera di pubblica utilità ormai incassata, la palla passa ora a E-Distribuzione per i successivi adempimenti burocratici e l’apertura del cantiere.

















