Rifiuti: in arrivo 200 fototrappole e rinforzi per il nuovo servizio

Al via la transizione con l'apertura dell'infopoint, 400 nuovi cestini e l'assunzione di 142 stagionali dal 1° luglio. Già elevate 40 sanzioni grazie alla Polizia Locale, mentre cresce l'attesa per lo sciopero del 9 luglio. Selva: «Basta lezioni dall'opposizione, ereditati due anni di ritardi»

L’appalto di igiene urbana che si appresta ad entrare a regime dopo la scadenza del precedente affidamento – 25/04/2024 –  è stato prorogato due volte. La prima, dall’amministrazione passata con ordinanza n. 6 del 23/04 fino al 31.12.2024, la seconda è stata formalizzata dall’Amministrazione Cacciotto a far data dal giorno successivo fino all’affidamento del nuovo appalto.

“Un ritardo accumulato che si è riversato anche sulle nostre attività, e che se fosse stato affidato nei tempi giusti, avremmo avuto invece già il servizio in piena efficienza. Oggi, grazie al lavoro e all’impegno del servizio ambiente, stiamo procedendo alla fase di transizione verso il nuovo appalto. Una fase che avviene nel periodo meno indicato ma che affrontiamo con responsabilità”, spiega l’Assessore all’Ambiente Raniero Selva. Aperto l’info point in via Tarragona, angolo via Verdi, dove attualmente, oltre al servizio di informazione al pubblico, si stanno consegnando i sacchetti per la plastica e per l’umido.  In arrivo, come previsto, nuovi mezzi e dal 1 Luglio saranno assunti i dipendenti stagionali, per un totale di forza lavoro di 142 unità che affronteranno l’estate con un cambio di efficacia nel servizio. In arrivo anche i nuovi cestini gettacarte a bocca stretta, circa 400, che sostituiranno gli attuali. Attivo anche  il numero verde  800 543 999 per le segnalazioni e per informazioni. Verrà attivato anche un numero whattsapp per gli econcentri e a breve aprirà il centro di riuso a Galboneddu. Con la prossima approvazione del Consiglio Comunale del regolamento di igiene urbana, saranno inoltre attivate una serie di attività per migliorare il servizio. In arrivo oltre 200 foto-trappole da installare nei punti più delicati del territorio, mentre con la collaborazione con la Polizia Locale sono state già elevate in pochi giorni oltre 40 sanzioni per conferimento errato di rifiuti.

“Ci spiace constatare che alcune forze politiche di opposizione vicine a un sindacato supportino le vertenze con interventi sulla stampa tendenziosi, forzando i toni a tutto svantaggio dell’immagine della città. Eppure i risultati ottenuti in questi anni non lasciano dubbi sui progressi fatti: si è passati dal 30% della percentuale della differenziata del Governo di Tedde al 70 % del Governo Bruno fino al 73% del Governo Conoci e poi Cacciotto. Non accettiamo quindi lezioni da chi ha trascurato per dieci anni il settore dell’igiene urbana, lasciando in eredità un pesante fardello che fortunatamente i governi successivi hanno saputo raddrizzare. Ma ora guardiamo avanti, con responsabilità, certi che otterremo il risultato che tutti i cittadini si aspettano”.

Per quanto riguarda lo sciopero proclamato da una sigla sindacale per il 9 luglio, l’Amministrazione è impegnata costantemente in un confronto serrato con la ditta, a cui spetta il compito di dialogare con i dipendenti e risolvere le problematiche. “L’unico obiettivo dell’Amministrazione resta il servizio – conclude Selva – che deve essere all’altezza della città e nel rispetto del capitolato. Alghero è una città pulita, e miglioreremo sicuramente con l’entrata a regime del nuovo appalto, che prevede il raggiungimento e superamento dell’ 80% della percentuale differenziata”.  Sul tema interviene anche il presidente della Commissione ambiente Christian Mulas. “L’escalation della tensione rischia di compromettere il percorso verso la qualità del servizio che tutti auspichiamo. Ciò che va salvaguardato in ogni caso è l’interesse della collettività e si auspica che l’azienda e i sindacati trovino soluzioni adeguate”.

29 Giugno 2026