Crisi rifiuti ad Alghero, Mulas striglia Ciclat e sindacati

Sabato scorso un lavoratore su tre è rimasto a casa, provocando disservizi in tutta la città. Il presidente della Commissione spinge per il dialogo: «Clima teso inaccettabile, serve un'intesa immediata per garantire l'igiene pubblica».

Sulla delicata vertenza che sta interessando il servizio di igiene urbana ad Alghero interviene direttamente la Commissione Consiliare Ambiente, Nettezza e Igiene Urbana. Il presidente Christian Mulas ha espresso forte preoccupazione per il muro contro muro venutosi a creare tra i rappresentanti dei lavoratori e i vertici della società Ciclat, l’azienda che gestisce l’appalto della raccolta rifiuti in città.

Una spaccatura che ha già mostrato i primi, pesanti effetti sul territorio nella giornata di sabato 27 giugno, quando l’assenza dal servizio di circa il 35% del personale ha provocato evidenti rallentamenti e disservizi nelle attività di svuotamento e decoro urbano proprio nel fine settimana.

Per il presidente della Commissione Ambiente, l’escalation della tensione rischia di compromettere la qualità di un servizio pubblico essenziale, specie nel pieno della stagione turistica. Da qui il richiamo formale alla responsabilità rivolto a entrambe le parti in causa.

«Ritengo indispensabile che l’azienda e le organizzazioni sindacali riprendano quanto prima un confronto serio, responsabile e costruttivo — dichiara Christian Mulas —. Le legittime posizioni di ciascuno devono trovare una sintesi attraverso il dialogo, senza che siano i cittadini e le attività commerciali a pagare il prezzo delle difficoltà nei rapporti interni tra la società Ciclat e i sindacati».

L’obiettivo prioritario resta la tutela della comunità algherese, che ha diritto a standard di pulizia efficienti. Mulas lancia quindi un appello formale affinché si trovi una via d’uscita condivisa in tempi record.

«L’interesse della collettività deve rimanere la priorità assoluta — conclude il presidente della Commissione —. I residenti hanno diritto a una città pulita, a servizi efficienti e a risposte concrete. Rivolgo un appello accorato alla società Ciclat e alle sigle sindacali affinché prevalga il buon senso e si individuino rapidamente soluzioni che garantiscano la piena continuità e l’efficienza del servizio. Su questo traguardo è necessario che tutti concentrino il proprio massimo impegno».

29 Giugno 2026