“Appalto igiene urbana al collasso alla vigilia del boom turistico”
I consiglieri Tedde, Peru, Bardino e Ansini denunciano il silenzio del Comune dopo le pesanti accuse dei sindacati: “Mezzi obsoleti, tagli agli stipendi e zero sicurezza. Subito un Consiglio straordinario”.
Esplode la bufera politica sulla gestione dell’appalto dell’igiene urbana ad Alghero. Le pesanti denunce sollevate in questi giorni dai sindacati del settore si trasformano in un durissimo atto d’accusa firmato dai consiglieri comunali di Forza Italia, Marco Tedde, Antonello Peru, Lina Bardino e Nina Ansini. Per gli esponenti dell’opposizione ci si trova davanti a una vera e propria bocciatura della gestione del servizio, che chiama in causa direttamente le responsabilità politiche dell’Amministrazione guidata dal sindaco Cacciotto.
Il quadro dipinto dai rappresentanti azzurri descrive una situazione caratterizzata da improvvisazione, insufficiente vigilanza e scarsa attenzione verso un servizio essenziale per la città. Non si tratterebbe di una semplice schermaglia di rito, ma di un allarme corale lanciato contemporaneamente da sigle come FIADEL, FIT-CISL e FP-CGIL, che rischia di compromettere la qualità della raccolta e l’immagine stessa di Alghero.
Le problematiche sollevate dai sindacati e fatte proprie da Forza Italia toccano ogni aspetto della gestione dell’appalto. Si va dal mancato riconoscimento di spettanze contrattuali e dalle contestate trattenute economiche in busta paga ai lavoratori, fino a gravi carenze nella sicurezza e a una gestione discutibile dei turni. A questo si aggiungerebbero mezzi ritenuti ormai obsoleti, strutture aziendali inadeguate, ritardi nelle dotazioni operative e condizioni logistiche del tutto insufficienti.
Ciò che i consiglieri di Forza Italia giudicano ancora più grave è l’assoluto silenzio dell’Amministrazione comunale, accusata di comportarsi come se la vicenda non la riguardasse. Eppure, ricordano i consiglieri, il Comune è il titolare del servizio e ha il dovere istituzionale di vigilare sull’esecuzione del contratto, garantendo il rispetto degli standard del capitolato e la tutela dei lavoratori.
Gli esponenti di Forza Italia incalzano la maggioranza chiedendo dove fossero il sindaco Cacciotto e la sua Giunta mentre si accumulavano le criticità segnalate da tempo dai sindacati, e pretendono di sapere quali controlli, verifiche o richiami ufficiali siano stati effettivamente rivolti all’azienda. La sensazione espressa dall’opposizione è che l’Esecutivo abbia affrontato con superficialità una fase estremamente delicata del nuovo appalto, limitandosi ad assistere passivamente a problemi che ora rischiano di esplodere nel momento peggiore.
La crisi scoppia infatti proprio mentre Alghero si prepara ad affrontare il picco della stagione turistica, il motore trainante dell’economia locale. Una città a forte vocazione turistica, sottolinea il gruppo consiliare, non può permettersi incertezze, tensioni sindacali e proteste che penalizzino l’efficienza della pulizia urbana.
Bollando la vicenda come un fallimento politico e amministrativo che smentisce la narrazione rassicurante della maggioranza, il gruppo di Forza Italia ha annunciato la richiesta di convocazione urgente della Commissione competente e un’informativa immediata in Consiglio comunale da parte del Sindaco e dell’Assessore all’Ambiente.
I cittadini, concludono i consiglieri, hanno il diritto di conoscere il reale stato dell’appalto, le contestazioni mosse all’azienda e le contromisure del Comune per ripristinare la normalità. Il partito promette barricate e assicura che continuerà a vigilare per evitare che la città resti ostaggio dell’inerzia amministrativa e di una gestione giudicata insufficiente e maldestra.















