Igiene urbana, il centrodestra: «Nuovo appalto fantasma, ad agosto città a rischio»

Il centrodestra accusa la maggioranza di immobilismo dopo il caos sulla mancanza del numero legale in Commissione: «I cittadini attendono risposte da quattro mesi» .

Nuove tensioni politiche ad Alghero sul fronte della gestione dei rifiuti e dei servizi cittadini. Durante l’ultima seduta della quinta Commissione consiliare, convocata per discutere il nuovo regolamento di igiene urbana, l’opposizione di centrodestra ha sollevato dure critiche nei confronti della coalizione guidata dal sindaco Raimondo Cacciotto, accusandola di non essere in grado di garantire l’andamento dei lavori istituzionali. In una nota congiunta, i capigruppo di Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lega, UdC, Prima Alghero e Riformatori Sardi hanno evidenziato come la seduta sia rimasta in piedi solo in virtù della loro presenza in aula.

«La maggioranza non riesce più a garantire nemmeno il numero legale per la convocazione della Commissione Ambiente, proprio mentre si discute del nuovo regolamento di igiene urbana», affermano i rappresentanti della minoranza. «Il fatto che i lavori siano potuti proseguire solo grazie alla presenza del centrodestra certifica lo stato di confusione e divisione dell’amministrazione Cacciotto».

Il centrodestra ha poi puntato il dito specificamente contro una delle componenti della maggioranza di centrosinistra e campo largo: «Particolarmente grave è l’assenza ingiustificata del gruppo di AVS. Facile rivendicare i temi ambientali a parole. Quando però si tratta di garantire il lavoro istituzionale su un regolamento fondamentale per la città, AVS non c’è».

Al centro della polemica non c’è solo la tenuta politica dell’aula, ma anche la tempistica legata all’avvio del nuovo servizio di nettezza urbana, un tema particolarmente sensibile con l’imminente picco della stagione turistica. «Eppure parliamo di un tema centrale», incalzano i leader del centrodestra. «Sono passati ormai quattro mesi dalla firma del contratto del nuovo appalto di igiene urbana, ma ad Alghero del nuovo servizio non si vede ancora traccia. Se ne parlerà ad agosto: all’apice della stagione turistica, quando decoro e pulizia dovrebbero essere priorità assolute».

Secondo l’analisi delle forze di minoranza, le dinamiche interne alla coalizione di governo starebbero rallentando l’attività amministrativa a danno della città: «La maggioranza è ormai prigioniera dei propri problemi interni. Le divisioni politiche bloccano i lavori e impediscono alla macchina amministrativa di funzionare, finendo per scaricare sulla città le conseguenze dell’immobilismo. Il nuovo appalto avrebbe dovuto rappresentare un cambio di passo. Invece i cittadini attendono risposte, mentre la maggioranza non riesce neppure a garantire autonomamente i numeri per discutere gli atti necessari».

La nota si conclude con una formale richiesta di chiarimenti indirizzata direttamente ai vertici del Comune: «Cacciotto e la sua maggioranza chiariscano subito tempi, responsabilità e stato di attuazione del nuovo servizio. Alghero non può permettersi una gestione così fragile proprio su un settore decisivo come l’igiene urbana».

9 Giugno 2026