Debutto da record per l’IRONMAN 70.3: vincono Driesen e Herzog

Successo per la prima edizione della manifestazione internazionale: vittorie per il belga Joran Driesen e la svizzera Sophie Herzog. Oltre la metà dei partecipanti arrivava dall’estero.

Esordio da incorniciare per l’IRONMAN 70.3 Alghero, che domenica ha portato in Sardegna quasi 2.900 atleti provenienti da decine di Paesi, confermando fin dalla prima edizione la vocazione internazionale della manifestazione.

La gara si è svolta in condizioni ideali, con mare calmo e una temperatura dell’acqua di 21,5 gradi. Gli atleti hanno affrontato il classico format dell’IRONMAN 70.3: 1,9 chilometri di nuoto nelle acque della Spiaggia di San Giovanni, 90 chilometri in bicicletta lungo le strade del Parco Naturale di Porto Conte e verso Capo Caccia, e infine 21,1 chilometri di corsa sul lungomare e nel centro storico di Alghero.

Grande spettacolo anche nella prova professionistica maschile, che ha visto imporsi il belga Joran Driesen con il tempo di 3h38’29”. Per il ventiseienne atleta si tratta della prima vittoria in carriera tra i professionisti. Alle sue spalle lo svizzero Simon Westermann (3h39’10”) e il francese Pierre Dupuy (3h43’42”).

Nella gara femminile successo della svizzera Sophie Herzog, vincitrice in 4h23’59” grazie a una prestazione regolare nelle tre frazioni. Completano il podio la tedesca Sophie Drews (4h28’47”) e la spagnola Georgina Alonso (4h31’37”).

La manifestazione ha fatto registrare una forte partecipazione internazionale: il 54% degli iscritti proveniva dall’estero, mentre il 46% era rappresentato da atleti italiani. Dopo l’Italia, le nazioni più presenti sono state Regno Unito, Germania, Francia, Brasile, Spagna, Irlanda, Paesi Bassi, Svizzera e Belgio.

Significativi anche i numeri relativi ai partecipanti: il 38% ha preso parte per la prima volta a una gara del circuito IRONMAN, quasi il 20% degli iscritti era costituito da donne e l’età media si è attestata sui 41 anni. Il più giovane atleta al via aveva 18 anni, mentre la più anziana, la britannica Daphne Belt, di 86 anni, rappresenta da anni una delle figure più conosciute del triathlon age group europeo.

Oltre all’aspetto agonistico, l’evento ha rappresentato una straordinaria vetrina promozionale per il territorio, grazie a un percorso che ha valorizzato alcune delle località più suggestive della costa nord-occidentale della Sardegna. L’IRONMAN 70.3 Alghero ha inoltre assegnato i posti di qualificazione per il Campionato del Mondo della specialità.

Archiviata con successo la prima edizione, l’organizzazione guarda già al futuro: l’IRONMAN 70.3 Alghero tornerà il 30 maggio 2027, con l’obiettivo di consolidare il proprio ruolo nel panorama internazionale del triathlon.

7 Giugno 2026