Terreni a Santa Maria La Palma, il centrodestra attacca Dinolfo: «Propaganda su meriti altrui»

Il centrodestra contesta la narrazione del consigliere regionale di maggioranza: «L'iter è nato con noi, si abbandonino i proclami e si lavori per la città»

«Ancora una volta assistiamo al maldestro tentativo del consigliere regionale algherese Dinolfo di appropriarsi politicamente di iniziative e procedimenti che non gli appartengono e sui quali non risulta abbia avuto alcun ruolo concreto». Lo dichiarano gli esponenti dell’opposizione di centrodestra Tedde, Salvatore, Pais, Cocco, Fadda e Caria intervenendo sulle dichiarazioni relative all’acquisizione da parte del Comune di Alghero di 16 ettari di terreni della Società Bonifiche Sarde a Santa Maria La Palma.

«La realtà dei fatti è molto diversa dalla narrazione propagandistica proposta in queste ore. L’iter che ha portato all’individuazione delle risorse e alla possibilità di acquisire queste aree nasce infatti dal lavoro svolto nella precedente legislatura regionale e dal percorso avviato dalla precedente Amministrazione comunale di Alghero. Si tratta di un procedimento amministrativo e politico ben definito, sviluppato nel corso degli anni, rispetto al quale non si rinviene alcun contributo determinante dell’attuale consigliere regionale».

«Siamo soddisfatti che l’acquisizione dei terreni possa finalmente procedere, perché rappresenta un’opportunità importante per la sicurezza della borgata, per la realizzazione della fascia tagliafuoco e per future politiche di sviluppo e di edilizia sociale sulle quali a breve ritorneremo. Proprio per questo riteniamo scorretto che qualcuno tenti di trasformare un risultato costruito da altri in una personale operazione di marketing politico».

Secondo gli esponenti politici del centrodestra cittadino «Dinolfo sembra non perdere il vizio di mettere il cappello su iniziative avviate, finanziate e portate avanti da altri. Un atteggiamento che produce molta propaganda ma pochi risultati. Peraltro, Dinolfo non è a conoscenza del fatto che la delibera in discussione è stata votata dai consiglieri di centrodestra che hanno supplito alla assenza dei consiglieri di maggioranza che avevano fatto mancare il numero legale.»

«Il consigliere regionale dispone oggi di un ruolo istituzionale che potrebbe essere messo al servizio di Alghero e del territorio. Lo invitiamo pertanto a lavorare concretamente sulle tante emergenze che attendono risposte dalla Regione, abbandonando la rincorsa ai titoli e ai comunicati autocelebrativi. Meno proclami e meno appropriazioni indebite di meriti altrui, più impegno per ottenere risultati concreti per la città e per i suoi cittadini».
«Alghero non ha bisogno di chi occupa con il proprio cappello il lavoro degli altri. Ha bisogno di rappresentanti capaci di incidere realmente nei processi decisionali regionali e di portare a casa risultati tangibili».

4 Giugno 2026