Terreni a Santa Maria La Palma, Di Nolfo: «Passo decisivo per la sicurezza e la fascia tagliafuoco»

Il consigliere regionale commenta il passaggio delle aree Sbs al Comune: «Risposta concreta dopo la paura del grande incendio del 2025»

«Quando, dopo il grande incendio che la scorsa estate aveva minacciato le abitazioni di Santa Maria La Palma, abbiamo riunito attorno a un tavolo cittadini, istituzioni e Forestas, ci siamo assunti un impegno preciso: trasformare una richiesta che la borgata portava avanti da anni in un obiettivo concreto. Oggi, grazie alla cessione da parte della Regione Sardegna al comune di Alghero di oltre 16 ettari di terreni, si compie un passo importante in quella direzione».

Con queste parole il consigliere regionale Valdo Di Nolfo commenta la chiusura di un accordo che ha portato alla cessione da parte della Regione Sardegna e della Società Bonifiche Sarde delle aree di Santa Maria La Palma, zona Monte Zirra, al comune di Alghero.  Si tratta di un intervento significativo per il futuro della borgata e dell’intero territorio, perché consentirà di programmare sia importanti opere di prevenzione antincendio sia nuove opportunità di sviluppo per il territorio.

L’obiettivo principale è la realizzazione di una fascia tagliafuoco a protezione dell’abitato di Santa Maria La Palma, una richiesta avanzata dalla comunità locale e divenuta ancora più urgente dopo l’incendio che, nell’estate del 2025, aveva raggiunto le campagne e lambito le abitazioni della borgata, mettendo a rischio famiglie, aziende agricole e attività produttive.

«Chi ha vissuto quei momenti – prosegue Di Nolfo – ricorda bene la paura e la preoccupazione di vedere le fiamme arrivare a pochi metri dalle case. Per questo motivo la prevenzione deve continuare a rappresentare una priorità assoluta. Da parte della Regione Sardegna rendere disponibili queste aree a beneficio delle comunità permette finalmente di programmare interventi concreti per rafforzare la sicurezza della borgata e ridurre il rischio che situazioni simili possano ripetersi in futuro».

Il consigliere regionale sottolinea il valore della collaborazione istituzionale che ha reso possibile il raggiungimento dell’obiettivo: «Questo risultato nasce da un percorso condiviso che ha visto lavorare in sinergia la Regione Sardegna, la Società Bonifiche Sarde e Laore insieme al Comune di Alghero con le comunità locali. È la dimostrazione che quando le istituzioni collaborano e mantengono alta l’attenzione sulle esigenze dei territori, è possibile dare risposte concrete a cittadine e cittadini e trasformare le necessità in opportunità di crescita».

Di Nolfo esprime infine soddisfazione per l’accordo e rivolge un ringraziamento all’amministrazione Cacciotto ricordando che: «come unico rappresentante della Riviera del Corallo in Consiglio regionale è per me prioritario mantenere il focus su ogni passaggio che riguarda il futuro di Santa Maria La Palma e delle borgate della bonifica storia della Nurra. Sicurezza, qualità della vita e sviluppo del territorio devono continuare a camminare insieme, perché è da qui che passa il futuro delle nostre comunità».

3 Giugno 2026