«Chi organizza questi soggiorni per i riservisti isrealiani?». Il M5S Sardegna chiede conto al Governo
I parlamentari sardi del Movimento 5 Stelle si stanno attivando per chiedere conto al Governo della presenza nell’Isola di circa cento famiglie di riservisti dell’Idf
«È inaccettabile che gruppi di riservisti dell’esercito israeliano trascorrano le vacanze in Sardegna. Chi organizza questi soggiorni? E perché il Governo continua a non rispondere?». Lo dichiara il coordinatore regionale del Movimento 5 Stelle Sardegna Alessandro Solinas.
Nel frattempo i parlamentari sardi del Movimento 5 Stelle si stanno attivando per chiedere conto al Governo della presenza nell’Isola di circa cento famiglie di riservisti dell’Idf. Ospitate, secondo quanto riportato dagli organi di informazione, in una struttura turistica del Sud Sardegna.
Solinas ricorda che un caso analogo era emerso già nel 2025. «Le domande rimaste senza risposta allora sono ancora tutte sul tavolo. Chi organizza questi soggiorni? Esistono interlocuzioni tra autorità italiane e israeliane? Chi dispone e coordina le misure di sicurezza? Chi informa prefetture e forze dell’ordine dell’arrivo di questi gruppi?».
«I cittadini sardi hanno il diritto di conoscere la verità. Dopo quanto emerso lo scorso anno e dopo le notizie di questi giorni, il Governo non può fingere di cadere dalle nuvole una seconda volta».
“Il Movimento 5 Stelle Sardegna ha già scelto da che parte stare. Il Consiglio regionale ha riconosciuto ufficialmente lo Stato di Palestina il 24 ottobre 2024. Il M5S continua a condannare le violazioni dei diritti umani che tuttora Israele continua a perpetrare nei Territori Palestinesi e in Libano” sottolineano in una nota i pentastellati sardi.
















