L’allarme di Forza Italia sulle buche in città: “Viabilità pericolosa alla vigilia dell’estate”
L'opposizione contesta i tempi dei lavori di asfaltatura e propone una tregua per le vacanze: "Cantieri subito in periferia e stop totale a luglio e agosto per evitare il caos".
I consiglieri comunali di Forza Italia Tedde, Peru, Bardino e Ansini intervengono nuovamente sull’emergenza legata alle condizioni precarie delle strade cittadine. «Ad Alghero, sul tema degli asfalti, si continua a operare esclusivamente sul piano della propaganda. Nel frattempo la città è diventata un colabrodo: non è più soltanto una questione di decoro urbano o di disagio alla circolazione, ma di sicurezza per cittadini e turisti».
«La realtà è sotto gli occhi di tutti: buche, voragini, avvallamenti e rattoppi continui rendono la viabilità urbana pericolosa e indegna di una città a forte vocazione turistica. Una situazione che non nasce oggi e che avrebbe richiesto interventi programmati e tempestivi già da mesi. Solo di recente, dopo inammissibili ritardi, si è arrivati all’aggiudicazione dei lavori di asfaltatura, ma i cantieri non sono ancora partiti e, da quanto risulta, il contratto non verrà sottoscritto prima della metà di giugno. A ciò si aggiunge un ulteriore elemento di incertezza: non è dato sapere quando l’impresa inizierà effettivamente i lavori».
«Nel frattempo ci avviciniamo alla stagione estiva, con un prevedibile e significativo aumento del traffico veicolare, che renderà ancora più complessa l’esecuzione degli interventi e causerà inevitabili disagi a cittadini, residenti, operatori economici e visitatori. Per questa ragione riteniamo che sia necessario adottare una programmazione più razionale: avviare i lavori nelle vie più periferiche, sospenderli nei mesi di luglio, agosto e settembre, per poi completarli nei mesi di ottobre e novembre, limitando così l’impatto sulla circolazione e sull’economia cittadina».
«Ancora una volta emerge con evidenza l’incapacità dell’attuale amministrazione di programmare per tempo le lavorazioni e le opere pubbliche in generale. I ritardi accumulati sono il frutto di una gestione approssimativa, priva di visione e caratterizzata da una cronica incapacità di organizzare per tempo gli interventi necessari. Al contrario, l’amministrazione si dimostra puntuale nella diffusione di comunicati che non rispecchiano la realtà dei fatti e, soprattutto, continua ad attribuire proprie responsabilità ai ritardi degli uffici. Attendiamo che agli annunci seguano finalmente interventi concreti, perché la città non può più aspettare» – concludono gli esponenti azzurri.


















