Incendi ad Alghero, Mulas: “Commissariato all’osso, servono subito dieci agenti”
Il presidente della V Commissione consiliare lancia l'allarme sicurezza dopo il rogo all'aeroporto e le bombe carta: "Territorio sotto pressione, lo Stato potenzi gli organici e gli strumenti d'indagine".
“Alghero deve continuare a essere conosciuta per il turismo, lo sport e la cultura, non per episodi intimidatori”. Le parole di Christian Mulas fotografano il clima di apprensione che si respira in città dopo gli ultimi fatti di cronaca. Una spirale di violenza che rischia di danneggiare non solo la serenità dei residenti, ma anche l’economia e l’immagine di una delle mete turistiche più importanti dell’isola.
Pur riconoscendo gli sforzi dell’amministrazione comunale – impegnata sul fronte del potenziamento della videosorveglianza, della Polizia Locale e del decoro urbano – il presidente della V commissione consiliare sposta l’accento sulle competenze del Governo centrale. Oltre al pattugliamento delle strade, la vera carenza si registra sul fronte delle indagini, dove mancano strumenti e personale dedicato. “Di fronte a questi segnali – conclude Mulas – serve la presenza concreta delle istituzioni”.


















