Caso swap, l’opposizione attacca Madau: «Prende un granchio e diffonde falsità»

I capigruppo di minoranza replicano duramente al consigliere di maggioranza: «Il Comune ha guadagnato 400mila euro, nessun danno per le casse pubbliche».

I capigruppo di opposizione Marco Tedde, Michele Pais, Raffaele Salvatore, Alessandro Cocco, Massimiliano Fadda e Giovanna Caria intervengono duramente sulle dichiarazioni del consigliere Luca Madau relative alla vicenda dei derivati e degli swap del Comune di Alghero. “Manifestiamo grande meraviglia per le affermazioni del consigliere Madau, che ha preso un clamoroso granchio dimostrando di non aver studiato minimamente il procedimento di cui parlava. Se lo avesse approfondito con la stessa attenzione dedicata ad altre vicende, evidentemente ritenute più “interessanti”, avrebbe ascoltato e compreso ciò che il dirigente del settore finanziario ha spiegato con estrema chiarezza in aula”.

“Il Comune di Alghero – spiegano i consiglieri – dalla partita degli swap ha ricavato un saldo positivo di circa 400 mila euro. Non ci sono state perdite, non ci sono stati danni per i cittadini algheresi e non vi è stato alcun esborso a carico della collettività. L’unica operazione approvata dal Consiglio è stata la restituzione di somme che la banca aveva versato al Comune in seguito a una sentenza di primo grado del Tribunale di Roma, successivamente riformata dalla Corte d’Appello”.

“La vicenda, dunque, si è conclusa positivamente per il Comune di Alghero e raccontare ai cittadini una realtà diversa significa diffondere informazioni false e alimentare polemiche prive di fondamento. Dispiace constatare – proseguono i capigruppo – che il consigliere Madau interviene con toni allarmistici senza conoscere gli atti e senza avere approfondito il contenuto tecnico e giuridico della questione. Un consigliere comunale ha il dovere di studiare i procedimenti amministrativi prima di intervenire pubblicamente, soprattutto quando si affrontano temi delicati che riguardano il bilancio comunale”.

“Auspichiamo che in futuro il consigliere Madau dedichi maggiore attenzione ai lavori del Consiglio comunale e ai documenti amministrativi, evitando interventi superficiali e fuorvianti. Non è accettabile affrontare con approssimazione questioni che coinvolgono l’intera città”.

22 Maggio 2026