Corriere della droga arrestato in aeroporto: aveva un chilo di ovuli in corpo
Operazione della Polizia a Sassari: corriere della droga finisce in ospedale dopo il volo. Recuperati 64 ovuli pronti per essere immessi nel mercato sardo.
Un chilo di droga trasportato nel corpo, rischiando la vita. È l’esito dell’ultima operazione condotta dalla Polizia di Stato di Sassari presso l’aeroporto “Riviera del Corallo”, dove gli agenti della Squadra Mobile hanno arrestato un uomo con l’accusa di traffico di sostanze stupefacenti nell’ambito di un servizio di contrasto all’immigrazione clandestina.
Il sospettato è stato individuato tra i passeggeri di un volo proveniente da Bologna. A tradirlo non è stato solo l’evidente stato di agitazione alla vista dei poliziotti, ma anche i chiari segni di sofferenza fisica che hanno immediatamente allertato gli operatori. Nonostante una prima perquisizione avesse dato esito negativo, le giustificazioni vaghe e contraddittorie fornite dall’uomo sul suo soggiorno in Italia hanno spinto gli agenti ad approfondire il controllo.
Con il passare dei minuti, il peggioramento delle condizioni di salute del soggetto ha trasformato il sospetto in una drammatica ipotesi: l’ingestione di ovuli. L’uomo è stato quindi trasferito d’urgenza all’Ospedale “Santissima Annunziata” di Sassari per essere sottoposto a una TAC.
L’esame radiologico ha confermato i timori degli inquirenti, rivelando la presenza di numerosi corpi estranei nell’addome. Complessivamente, i medici hanno recuperato 64 ovuli contenenti cocaina ed eroina, per un peso lordo di circa un chilogrammo. Una quantità che, in caso di rottura di un solo involucro, avrebbe potuto rivelarsi fatale.
Dopo le cure necessarie e il recupero della sostanza, l’uomo è stato dichiarato in arresto e posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Proseguono intanto le indagini per individuare i canali di smistamento dello stupefacente sul territorio sardo.















