Alghero verso il “Piano Città”: incontro a Roma tra Comune e Agenzia del Demanio

Il Sindaco Cacciotto e l'Assessore Corbia puntano alla rigenerazione degli immobili pubblici inutilizzati: focus su Surigheddu, Mamuntanas e Fertilia.

Si è svolto giovedì a Roma, presso l’Agenzia del Demanio dello Stato, un incontro istituzionale al quale hanno partecipato il Sindaco Raimondo Cacciotto e l’Assessore all’Urbanistica Roberto Corbia, finalizzato a valutare l’opportunità di adesione al cosiddetto “Piano Città”, uno strumento strategico volto alla valorizzazione e al riuso del patrimonio immobiliare pubblico inutilizzato. Il confronto rappresenta un ulteriore passaggio di un percorso già avviato nei mesi scorsi, anche nell’ambito dei lavori di ANCI, dove il Comune di Alghero aveva già avuto modo di approfondire con l’Agenzia del Demanio le potenzialità di questo strumento. “Stiamo lavorando da tempo su questo obiettivo” dichiara il Sindaco Raimondo Cacciotto “perché crediamo in una politica fatta di contenuti, programmazione e visione.

L’incontro di ieri è stato molto utile per approfondire uno strumento che può consentire di valorizzare in modo organico il patrimonio pubblico inutilizzato, mettendolo al servizio dello sviluppo della città. Stiamo inoltre lavorando con l’Agenzia del Demanio regionale alla definizione di un protocollo operativo su alcuni beni ricadenti nell’area del Parco, e confidiamo di arrivare a breve a una sua formalizzazione. In questo quadro, tra le aree che potrebbero essere oggetto di approfondimento c’è quella di Surigheddu e Mamuntanas, dove insiste l’ex azienda agricola dismessa da circa quarant’anni, un ambito di grande potenzialità per progetti di rigenerazione e valorizzazione, il Palazzo dei Congressi e i beni dismessi del borgo di Fertilia e, in generale, delle aree di bonifica. Apprezziamo inoltre lo spirito collaborativo espresso in questi giorni dal consigliere Cocco su questo tema: questa è la politica che ci piace, quella basata sui contenuti e orientata al benessere della comunità.”

Il Piano Città si configura come uno strumento di pianificazione e dialogo tra enti, fondato sugli assi strategici e sui fabbisogni del territorio, con l’obiettivo di costruire una visione integrata di sviluppo urbano attraverso il recupero e la rifunzionalizzazione degli immobili pubblici. “Si tratta di un’opportunità importante”, sottolinea l’Assessore all’Urbanistica Roberto Corbia, “perché consente di affrontare in maniera sistemica il tema della rigenerazione urbana, mettendo in relazione patrimonio, bisogni della città e prospettive di sviluppo in maniera molto concreta. Inserirci all’interno di questa riflessione con l’agenzia del Demanio, in questa fase storica in cui stiamo lavorando con intensità alla redazione del piano strategico e del piano Urbanistico comunale della nostra città, è un’importante occasione per iniziare con grande concretezza a lavorare su un asset, quello dei beni e delle aree pubbliche dismesse e/o sottoutilizzate, che rappresentano una straordinaria opportunità per il futuro sviluppo economico e sociale del nostro territorio”. Nelle prossime settimane si lavorerà alla definizione del progetto che costituirà la base per la sottoscrizione di un protocollo d’intesa con l’agenzia del Demanio, che potrebbe avvenire già in autunno.

18 Aprile 2026