La lotta alla mafia sbarca negli USA: il teatro di Ignazio Chessa conquista l’America

: Dopo il successo del 2025, il drammaturgo algherese torna a New York per dare voce al coraggio di Peppino Impastato: «L'arte è un'arma contro la rassegnazione».

Il 17 aprile New York accoglierà nuovamente la potenza espressiva di Ignazio Chessa, attore e drammaturgo sardo che porterà nella metropoli americana “Se si insegnasse la bellezza”, spettacolo sul giornalista Peppino Impastato ucciso dalla mafia per aver denunciato i delitti criminosi da Radio Aut, l’emittente di controinformazione che fondò nel ’77 firmando la sua condanna a morte.

All’Italian American Museum Ignazio Chessa metterà corpo, voce e passione al servizio di un personaggio dalla caratura straordinaria, confermando il proprio percorso artistico indipendente e aderente alla diffusione dei principi di verità e giustizia. Ispirandosi alla Commedia dell’Arte, l’attore dà vita a un’imprevedibile moltitudine di personaggi: una madre in lutto, un boss mafioso, lo stesso Peppino; fino a diventare simbolicamente il popolo che non si arrende. Nello spettacolo le suggestioni visive dell’animatore Rotimi Olowu (Adult Swim, Nickelodeon Jr., HBO, Hulu e FOX) e degli illustratori M. Rizzo e L. Bonaccorso, autori della graphic novel Peppino Impastato: un giullare contro la mafia (BeccoGiallo). Inoltre Chessa si avvale del supporto dell’artista Valentina Celada e dell’affermato scenografo e costumista sassarese Fabio Loi (con cui collabora già dalla prima visita negli States).

Il 18 aprile l’Istituto Italiano di Cultura farà da teatro e “Rodari a New York”, tratto da Favole al telefono di Gianni Rodari, dove Chessa immagina il famoso scrittore ricevere telefonate dai personaggi delle sue favole come l’omino di niente, Re Mida, Alice Cascherina. Il calendario newyorchese prosegue con due repliche Home LoTeatrí di “Se si insegnasse la bellezza”, un format dalla messa in scena più raccolta, ampiamente confermato durante la tournée 2025.

Lasciata la Grande Mela, Chessa e Loi sono attesi alla Stone Independent School di Lancaster, Pennsylvania, per condurre un workshop teatrale e scenografico: “Sono entusiasta per gli spettacoli – dice Chessa – ma anche perché realizzeremo un laboratorio di teatro in una scuola media. Se insegnassimo la bellezza alla gente, forniremmo un’arma contro la rassegnazione, la paura e il silenzio diceva Impastato, e credo che come artisti dovremmo fare di questa frase il Nord verso cui puntare il nostro ago.”

Questa seconda tournée arriva senza particolari supporti o produzioni: è stata resa possibile dalle connessioni costruite da Chessa con costante impegno: oltre al docente Brian Lehman, coinvolta la regista e produttrice Anissa Felix (Broadway, Netflix) con cui l’attore sta programmando il tour USA 2027.

Ignazio Chessa, attore e fondatore de Lo Teatrí di Alghero, è noto per il suo teatro socialmente impegnato e per un linguaggio che unisce radici e contemporaneità. Nel corso della sua carriera ha collaborato con registi di rilievo come Carlo Lizzani e Luigi Magni, e recentemente ha recitato nei film Anna di Marco Amenta e Milarepa di Luis Nero.

7 Aprile 2026