Sale operatorie fantasma e reparti in bilico: il grido d’allarme della Commissione Sanità
Il Presidente della Commissione Sanità presenta due dossier shock: riflettori accesi sul blocco dei lavori al "Marino" e sul contestato trasferimento del Serd.
Una sanità che “non può più attendere” e una gestione aziendale definita “muscolare”. È un atto d’accusa durissimo quello emerso nell’ultima seduta della Commissione Sanità, dove il presidente Christian Mulas ha illustrato due dettagliate relazioni sullo stato di salute dei servizi cittadini. Al centro del dibattito, il paradosso delle sale operatorie dell’ospedale Marino: nonostante i finanziamenti siano già in cassa, i cantieri restano al palo.
Sotto la lente anche la gestione dei reparti H12 (Cardiologia e Pediatria) e il sovraffollamento del Pronto Soccorso, criticità che pesano quotidianamente su utenti e operatori. Ma è sul trasferimento del Serd verso il “Marino” che lo scontro si fa frontale: «Una scelta sbagliata che non risponde alle logiche del territorio», ha ribadito Mulas davanti alle associazioni di tutela, promettendo battaglia per difendere la qualità dell’assistenza algherese.
















