Alghero, il “fenomeno” Matteo Caccia sbarca al Teatro Civico con Orazio Live

La rassegna Scomposte ospita la voce de Il Post per una serata tra cronaca e narrazione, accompagnata dalla fisarmonica di Giulia Bertasi.

La rassegna “Scomposte – Storie di donne che non stanno al loro posto”, il progetto curato dalla Società Umanitaria di Alghero, entra nel vivo con uno degli appuntamenti più attesi del suo calendario. Mercoledì 18 febbraio, alle ore 21:00, le luci del Teatro Civico “Gavì Ballero” si accenderanno per accogliere Matteo Caccia. L’attore, speaker radiofonico e celebre podcaster porterà sul palco la versione dal vivo di Orazio – Più cose in cielo e in terra, l’apprezzatissimo format quotidiano prodotto da Il Post.

L’evento, a ingresso gratuito, promette un’esperienza immersiva dove la narrazione di Caccia si intreccerà con le trame musicali della fisarmonicista Giulia Bertasi. Al centro della serata ci sarà la filosofia stessa del podcast: partire da un fatto di cronaca per esplorare un intero arcipelago di esistenze, ordinarie o straordinarie, capaci di scardinare le prospettive abituali sul mondo. All’interno del percorso di “Scomposte”, questa performance live si pone l’obiettivo di analizzare come il flusso costante delle notizie plasmi lo sguardo collettivo, influenzando profondamente l’immaginario, i corpi e le relazioni umane.

Il viaggio della rassegna non si ferma al teatro e prosegue, venerdì 21 febbraio alle ore 19:00, spostandosi nella Sala Conferenze del complesso storico Lo Quarter. In questa occasione il testimone passerà al grande schermo con la proiezione di Girls Girls Girls, pellicola della regista finlandese Alli Haapasalo presentata nel 2022. Il film si inserisce perfettamente nel solco tracciato dalla Società Umanitaria per questo mese, mettendo in dialogo la potenza del racconto orale con la sensibilità del cinema d’autrice. L’intento è quello di interrogare il pubblico su come si formi la percezione delle giovani donne e dei loro corpi, cercando di intercettare quello sguardo puro che precede il giudizio sociale o la violenza.

Tutti gli appuntamenti della rassegna sono aperti al pubblico con ingresso libero. Dopo questa intensa doppietta di febbraio, “Scomposte” dà già appuntamento al mese di marzo per nuovi incontri e riflessioni dedicate a storie femminili capaci di uscire dagli schemi prefissati.

18 Febbraio 2026