Fondi per il “Mariotti”, il centrodestra attacca Di Nolfo: «Si appropria di meriti non suoi»

Il centrodestra unito contro il consigliere Di Nolfo: «I 200 mila euro per lo stadio Mariotti sono frutto di criteri di legge, non di interventi politici. Basta rivendicare meriti inesistenti».

La pioggia di fondi regionali destinati allo stadio Mariotti accende lo scontro politico ad Alghero. Al centro della contesa ci sono i 200 mila euro rivendicati dal consigliere regionale Valdo Di Nolfo, una paternità che i rappresentanti del centrodestra cittadino respingono con forza, definendola senza giri di parole un’appropriazione indebita di meriti amministrativi.

In una nota congiunta firmata da Michele Pais (Lega), Marco Tedde (Forza Italia), Alessandro Cocco (Fratelli d’Italia), Lelle Salvatore (Udc) e Massimiliano Fadda (Prima Alghero), la coalizione chiarisce che quelle risorse non sono il frutto di un particolare interessamento politico, ma la semplice conseguenza dell’applicazione di criteri pubblici stabiliti dalla legge regionale n. 8 del 2018. Secondo gli esponenti del centrodestra, ci si troverebbe davanti all’ennesima conferma di un modo di agire ormai costante, volto a rivendicare risultati riferibili ad altri o alla normale attività degli uffici.

La ricostruzione dei fatti offerta dal centrodestra è puntuale e cita le tappe burocratiche che hanno portato al finanziamento. Tutto nascerebbe dall’articolo 15 della legge regionale n. 24 dell’11 settembre 2025, relativa all’assestamento di bilancio, che ha stanziato oltre 17 milioni di euro per l’impiantistica sportiva in tutta l’Isola. Successivamente, la delibera di Giunta del 22 ottobre e la determinazione dirigenziale del 12 dicembre avrebbero stabilito i criteri di ripartizione e la graduatoria finale. In questo contesto, Alghero è risultata beneficiaria del contributo insieme ad altri 51 comuni sardi, seguendo un iter che, secondo l’opposizione, avrebbe premiato la città indipendentemente dalla presenza di Di Nolfo.

L’affondo politico si fa poi più pesante quando il centrodestra ipotizza, con sarcasmo, che il consigliere debba spiegare se abbia effettivamente fatto modificare i criteri di ripartizione solo a favore di Alghero, circostanza che definiscono gravissima se fosse reale. La realtà descritta dalla nota è invece quella di una “comunicazione costruita sul nulla”. In chiusura, i rappresentanti della coalizione invocano maggiore serietà e rispetto per la città e per i tifosi della prima squadra di calcio, ribadendo che la politica dovrebbe basarsi sui fatti e sulla corretta applicazione delle leggi anziché su operazioni d’immagine prive di fondamento.

18 Febbraio 2026