Golf ad Alghero, lo sfogo di Musilli: “Occasione sprecata, da undici anni nessuna risposta”
La denuncia del presidente dell’ASD Alghero Park Country Club: “Da ben undici anni chiediamo alle diverse amministrazioni comunali l’area adiacente al Palazzo dei Congressi per realizzare un campo pratica. Undici anni di richieste rimaste senza risposte”
Un’opportunità turistica ed economica che resta “confinata in un inspiegabile oblio”. È uno sfogo duro quello di Gian Luca Musilli, presidente dell’ASD Alghero Park Country Club, che punta il dito contro anni di immobilismo della politica locale sul tema del golf e, più in generale, dello sport come leva di destagionalizzazione turistica.
Secondo Musilli, Alghero avrebbe tutte le carte in regola per valorizzare il golf: clima favorevole, paesaggi naturali, turismo di qualità. “Parliamo di uno degli sport più praticati al mondo, compatibile con il territorio e praticabile dodici mesi l’anno. In tantissime realtà europee è uno strumento reale di destagionalizzazione. Altrove l’opportunità è stata colta, qui invece la si lascia marcire nell’indifferenza”, denuncia il presidente del club.
Il bilancio, per Musilli, è impietoso: “Nessuna programmazione, nessuna visione, nessuna risposta concreta. A fronte di questo, restano solo i costi della politica che gravano sui cittadini algheresi”. Un’accusa che si traduce in conseguenze pratiche per gli sportivi: “Anche quest’anno gennaio è iniziato senza un campo: gli atleti sono costretti ad andare altrove”.
Ogni inizio d’anno, infatti, i golfisti algheresi devono tesserarsi presso circoli di altri comuni della Sardegna. La maggior parte si sposta a Is Arenas, a Narbolia, altri al Pevero di Arzachena, a Sassari o a Florinas. Tutti fuori città. Il motivo è semplice e, allo stesso tempo, grave: ad Alghero non esiste nemmeno un campo pratica per l’allenamento. “L’unica società golfistica cittadina non è nelle condizioni di accogliere i propri iscritti neppure per l’attività di base”, sottolinea Musilli.
Una situazione che va avanti da anni. Da undici, per la precisione. “Da ben undici anni – ricorda il presidente dell’ASD Alghero Park Country Club – chiediamo alle diverse amministrazioni comunali l’area adiacente al Palazzo dei Congressi per realizzare un campo pratica. Undici anni di richieste rimaste senza risposte”.
Nel mirino finisce anche l’attuale amministrazione guidata dal sindaco Raimondo Cacciotto. “Proprio il sindaco, insieme all’assessore Daga, detiene le deleghe allo Sport. La maggioranza aveva indicato lo sport come uno dei pilastri della campagna elettorale, salvo poi non dare seguito alle promesse una volta passate le elezioni”, accusa Musilli.
Nel frattempo, osserva il presidente del club, la politica continua a parlare di destagionalizzazione legata allo sport, puntando su eventi “spesso effimeri” e finanziati con risorse pubbliche. “Iniziative che producono visibilità sui social ma difficilmente lasciano ricadute economiche e sociali durature sul territorio. È una politica dell’apparenza, fatta di annunci, passerelle e selfie”, afferma.
Il rischio, conclude Musilli, è che Alghero continui a perdere occasioni di sviluppo “lentamente ma inesorabilmente”, senza che si intraveda “una strategia chiara e concreta capace di invertire la rotta”. Un appello che, ancora una volta, chiede alla politica di passare dalle parole ai fatti.
















