Amaro finale al Curioni: l’Amatori Rugby Alghero si ferma a un passo dal colpaccio
Dopo il dominio targato Steenkamp e Serra, i catalani subiscono la rimonta del Rugby Milano negli ultimi minuti. La classifica sale a quota 22.
Si ferma a pochi minuti dal termine la corsa dell’Amatori Rugby Alghero sul campo “Prof. G.B. Curioni” di Milano. Nella decima giornata del campionato nazionale di Serie A Maschile (Girone 2), andata in scena oggi alle 14:30, la formazione guidata da Marco Anversa è stata superata dai padroni di casa del Rugby Milano con il punteggio finale di 24-20, al termine di una gara combattuta e ricca di capovolgimenti di fronte.
L’avvio del match è tutto di marca lombarda: dopo appena un minuto di gioco, Vinciguerra sblocca il risultato con una meta non trasformata, portando il Milano sul 5-0. La reazione dell’Alghero, però, non si fa attendere. I sardi riorganizzano le idee e si affidano alla precisione balistica di Steenkamp, che nel corso del primo tempo centra i pali per tre volte (al 4’, al 32’ e al 39’), ribaltando il parziale e mandando le squadre al riposo sul 5-9 in favore degli ospiti.
Nella ripresa l’Alghero sembra poter prendere il largo. Al 43’ Serra sigla la meta del 5-14 e, poco dopo, al 55’, ancora un calcio piazzato di Steenkamp porta il vantaggio catalano sul +12 (5-17). Il Rugby Milano, tuttavia, non demorde e nell’ultimo quarto di gara riesce a ricucire lo strappo. Al 58’ la meta di Antinori (trasformata da Galimberti) e al 63’ quella di Gonzalez riportano il match in parità sul 17-17. L’Alghero ha la forza di riportarsi avanti al 65’ con un altro piazzato di Steenkamp (17-20), ma al 76’, a quattro minuti dal fischio finale, arriva l’episodio decisivo: Gonzalez trova la seconda meta personale, trasformata da Galimberti, che fissa il risultato sul definitivo 24-20.
Per l’Amatori Rugby Alghero resta l’amarezza per un risultato sfumato proprio nel finale, mitigata in parte dalla conquista del punto di bonus difensivo che muove comunque la classifica portando gli algheresi a 22 punti.
















