Treno a idrogeno: «Il Consiglio tace mentre i cantieri avanzano»

Il Comitato Zonale Nurra denuncia il silenzio del Consiglio Comunale e chiede l'intervento della Regione: «Progetto privo di utilità reale, si rischia un altro Palazzo dei Congressi».

Sono trascorse due settimane dalla chiusura dei lavori della Commissione Speciale “Treno a Idrogeno”, ma ad Alghero il confronto democratico sembra essersi arenato. Il Comitato Zonale Nurra denuncia con forza il ritardo nella convocazione del Consiglio Comunale, seduta necessaria per approvare la risoluzione finale e informare i cittadini su un progetto che continua a sollevare pesanti interrogativi.

Il Comitato non usa giri di parole e definisce l’opera come un potenziale spreco di risorse pubbliche, paragonandola tristemente ad altre incompiute storiche della città. Secondo i rappresentanti del territorio, il documento finale elaborato dalla Commissione non avrebbe recepito le criticità sostanziali emerse durante i mesi di studio.

In particolare, viene contestata l’assenza di un’analisi costi-benefici che tenga conto del reale traffico passeggeri dell’Aeroporto di Alghero, preferendo una tecnologia sperimentale come quella a idrogeno – energeticamente meno efficiente delle soluzioni elettriche tradizionali – alla realizzazione di un sistema tram-treno, ritenuto più sostenibile e meno impattante. Il rischio, denuncia la nota, è quello di costruire una nuova e invasiva infrastruttura ferroviaria permanente senza alcuna garanzia di efficacia operativa.

La tensione politica sale in concomitanza con la presenza in città, prevista per oggi lunedì 19 gennaio, dell’Assessore Regionale ai Lavori Pubblici, Antonio Piu. Sebbene il progetto non ricada direttamente sotto le deleghe del suo assessorato, il Comitato Zonale Nurra gli rivolge un appello accorato affinché intervenga presso i livelli istituzionali competenti per sospendere l’accantieramento delle opere.

«Si tratta di un intervento che non fornisce risposte concrete alla mobilità del territorio — dichiara il Comitato — e che, se proseguito, comprometterà definitivamente la possibilità di adottare soluzioni alternative più moderne. Chiediamo all’Assessore Piu di farsi parte attiva per evitare che Alghero debba raccontare l’ennesimo esempio di opera pubblica priva di utilità per la collettività».
Trasparenza e democrazia

Per il Comitato, la discussione in Consiglio Comunale resta l’ultimo baluardo per garantire un’informazione puntuale e completa. L’obiettivo è quello di portare alla luce gli esiti delle analisi svolte, affinché l’intera area metropolitana possa conoscere lo stato reale delle procedure prima che i binari diventino un fatto compiuto, precludendo ogni altra scelta progettuale più efficiente ed economicamente sostenibile.

19 Gennaio 2026