Controlli a tappeto tra Sassari e Alghero: manette per estorsione e aggressioni in ospedale
Weekend di controlli: 3 arresti, 10 denunce e sequestro di armi improprie. Stretta sulla movida con 7 veicoli sequestrati e interventi per violenze in famiglia e reati ambientali.
Un fine settimana di intensa attività per i Carabinieri del Comando Provinciale di Sassari, impegnati in un piano straordinario di controllo del territorio che ha toccato i principali centri abitati e le arterie stradali della provincia. Il bilancio parla di 3 arresti, 10 denunce a piede libero e un ingente sequestro di armi improprie e veicoli.
L’operazione più grave riguarda la sicurezza nelle strutture sanitarie: un uomo è stato arrestato per aver aggredito le guardie giurate in servizio presso il Pronto Soccorso di un ospedale della provincia. Momenti di tensione anche per un caso di tentata estorsione e atti persecutori, culminato con l’arresto di un soggetto che ha ferito un giovane utilizzando delle armi. Il terzo arresto riguarda invece un’evasione: l’uomo è stato sorpreso fuori casa dopo aver manomesso il braccialetto elettronico.
Preoccupa il dato sulle armi bianche rinvenute durante le perquisizioni. I militari hanno sequestrato un vero e proprio arsenale di oggetti atti a offendere: un’ascia, un taglierino, un bastone sfollagente, tre roncole, una piccozza e un pesante martello da oltre un chilo. Questi strumenti sono stati utilizzati in vari episodi di violenza, tra cui una lite tra vicini per il diritto di passaggio in una stradella e aggressioni in ambito familiare.
Particolare attenzione è stata rivolta alla tutela del paesaggio, tema cruciale per il territorio di Alghero e delle aree costiere. I militari del NOE (Nucleo Operativo Ecologico) hanno denunciato due persone per aver realizzato discariche abusive di rifiuti speciali e pericolosi. Un intervento che si inserisce nel monitoraggio costante per prevenire lo scempio ambientale nelle aree di pregio naturalistico.
Le “notti della movida” sono state monitorate con posti di blocco e test tossicologici. Il bilancio sulla viabilità è pesante: 8 patenti ritirate; 7 veicoli sequestrati; 4 denunce per guida in stato di ebbrezza; 32 multe per violazioni varie al Codice della Strada.
Non solo repressione, però: i Carabinieri sono intervenuti in 6 occasioni per prestare soccorso a cittadini in difficoltà, confermando il ruolo di presidio di prossimità per la popolazione. Il Comando ha già annunciato che i controlli ad alto impatto proseguiranno con la stessa intensità nelle prossime settimane.















