Olbia, ritrovata una bomba carta inesplosa sul ciglio della strada

L'ordigno, un residuo illegale dei festeggiamenti di Capodanno, è stato fatto brillare dagli artificieri. Fondamentale la segnalazione di un passante.

Sarebbe potuta finire in tragedia la mattinata di oggi alla periferia di Olbia, dove il rinvenimento di un ordigno artigianale ha fatto scattare l’allarme e l’immediato protocollo di sicurezza. A far scattare le operazioni è stata la telefonata di un cittadino al Numero Unico di Emergenza 112, che ha segnalato la presenza di un oggetto sospetto abbandonato lungo il margine della carreggiata.

Una volta sul posto, i Carabinieri hanno confermato i timori: si trattava di una “bomba carta”, un manufatto pirotecnico illegale riconducibile ai recenti festeggiamenti di fine anno. L’ordigno presentava segni di una parziale combustione: era stato acceso, ma non era esploso.

Proprio questa condizione ha reso l’area estremamente pericolosa. Come sottolineato dai militari, un artificio inesploso ma già innescato rappresenta una minaccia imprevedibile, capace di detonare in qualsiasi momento anche al minimo contatto o per sbalzi termici, mettendo a serio rischio la vita dei passanti.

Per neutralizzare la minaccia è stato necessario l’intervento urgente degli artificieri del Reparto Territoriale di Olbia. Gli esperti dell’Arma, dopo aver isolato e messo in sicurezza la zona, hanno proceduto al brillamento controllato dell’ordigno, bonificando definitivamente l’area e restituendo serenità ai residenti.

L’episodio riaccende i riflettori sulla pericolosità dei botti illegali, che continuano a rappresentare un’insidia anche a diversi giorni di distanza dalla notte di San Silvestro.  “Non toccate mai materiali sospetti”, è l’appello rinnovato dall’Arma dei Carabinieri. La raccomandazione per i cittadini è quella di mantenere sempre la massima distanza da oggetti simili e contattare immediatamente le autorità per consentire l’intervento dei professionisti del settore.

2 Gennaio 2026