Rifiuti al Palacongressi, Forza Italia: «L’accumulo di plastica aumenta, basta bugie»

I consiglieri azzurri attaccano l'assessore Selva: «Dice che il problema è quasi risolto, ma i volumi sono cresciuti. È un danno d'immagine per la città»

Lo scontro politico sulla gestione dei rifiuti ad Alghero si sposta sul terreno della polemica frontale tra il gruppo consiliare di Forza Italia e l’assessore all’Ambiente Raniero Selva. I consiglieri azzurri Tedde, Caria, Peru, Bardino e Ansini hanno replicato con durezza alle recenti rassicurazioni della Giunta, definendo paradossale la posizione dell’assessore che, pur dichiarando il problema quasi risolto, avrebbe manifestato insofferenza verso le segnalazioni dell’opposizione. Secondo gli esponenti di Forza Italia, l’ammissione stessa che la criticità persista smentisce la narrazione di un’amministrazione efficiente, confermando invece l’esistenza di un ammasso di plastica che continua a gravare sul territorio.

I fatti emersi dagli ultimi sopralluoghi racconterebbero una realtà ben diversa da quella descritta dagli uffici comunali. I consiglieri sostengono infatti che il volume dei rifiuti stoccati nell’area del Palacongressi non solo non sia diminuito, ma risulti addirittura più esteso rispetto alle prime documentazioni fotografiche diffuse dai cittadini. Questa espansione dimostrerebbe, secondo il gruppo consiliare, che lo stoccaggio prosegue senza sosta e che non è stata ancora avviata una reale strategia di rimozione o smaltimento definitivo, aggravando quello che viene descritto come un indecoroso ammasso di plastica.

L’attacco si sposta poi sull’impatto paesaggistico e sulla vocazione turistica della città, che risulterebbero pesantemente danneggiati dalla scelta del sito. Forza Italia definisce inaccettabile la condotta dell’amministrazione, accusata di ledere l’immagine di Alghero proprio in una zona strategica per l’accoglienza e il decoro urbano. Per i consiglieri, la permanenza dei rifiuti in quell’area rappresenta una ferita al territorio che richiede un intervento immediato da parte del sindaco, al quale viene chiesto di bloccare i conferimenti e di presentare un piano di sgombero totale.

Oltre alla protesta, l’opposizione richiama l’amministrazione a una maggiore trasparenza, esigendo la pubblicazione di un cronoprogramma dettagliato che individui siti alternativi e responsabilità precise. Respingendo le accuse di non aver avanzato proposte, i consiglieri suggeriscono di attivare un tavolo con la Regione e l’agenzia Laore per reperire terreni pubblici situati in zone neutre dal punto di vista ambientale. In assenza di risposte concrete, Forza Italia assicura che continuerà l’attività di vigilanza per impedire che l’improvvisazione amministrativa comprometta ulteriormente il futuro turistico e la dignità ambientale della Riviera del Corallo.

22 Dicembre 2025