Natale in Vaticano per Daniela Canu e Guido Beltrami

Dopo quello per le feste pasquali, i due professionisti algheresi sono stati in Vaticano per lavorare all’allestimento del 24 e 25 Dicembre.

Ritorno di prestigio in Vaticano per Daniela Canu e Guido Beltrami. I due professionisti algheresi, la prima flower designer conosciuta e richiesta, con alle spalle lavori e allestimenti (l’ottavo per lei in quattro anni a Roma) e l’art designer molto apprezzato anche nelle sue attività di wedding planner e organizzatore di eventi, hanno lavorato braccio a braccio per allestire due siti di pregio, uno all’interno della Basilica e l’altro fuori. Per la messa del 24 Dicembre, quella che Papa Francesco celebra proprio all’interno di San Pietro, sono state addobbate le colonne del Bernini con migliaia di fiori, così come l’altare da dove è stata celebrata la Santa Messa della Vigilia.

Un colpo d’occhio straordinario per un lavoro altrettanto complesso che ha restituito un allestimento di grande impatto. Così come quello creato sul balcone da dove alle 12.00 del 25 Dicembre, giorno di Natale, il pontefice dà la Benedizione ‘Urbi ed Orbi’. Sicuramente un punto di grande orgoglio per i due e che nel curriculum, già ricco di entrambi, rappresenta una delle voci di
sicuro prestigio. Dietro l’allestimento in Vaticano, sia quello di Pasqua che questo recente di Natale, c’è un lavoro di pianificazione e organizzazione molto certosino.

“Come dico sempre, tanto lavoro dietro un progetto di questa caratura ma che ti restituisce una soddisfazione non facile da descrivere anche per me che ho alle spalle allestimenti sia in Italia che all’estero, spiega Daniela Canu. Il Vaticano e in particolare la Basilica di San Pietro rappresentano un luogo universale, tappa di fedeli che vi giungono da tutto il mondo ed essere chiamati a
realizzarvi un allestimento, è per me motivo di grande orgoglio” Non nasconde emozione nemmeno Guido Beltrami che per la seconda volta ha preso parte alla realizzazione di un allestimento in Vaticano.

‘Già a Pasqua per me era stata un’esperienza straordinaria ma l’atmosfera del Natale, proprio nella Basilica di San Pietro, è qualcosa che a parole è difficile descrivere. Ho lavorato con attenzione anche per continuare ad ampliare il mio bagaglio professionale’.

 

16 gennaio 2018