La madre gli proibisce di tenere il cane in casa, lui la aggredisce: arrestato

Vittima della furia del giovane anche il compagno donna, che ha riportato trenta giorni di cure per lesioni ad un braccio e una commozione cerebrale

Sabato mattina, i Carabinieri della Sezione Radiomobile del Reparto Territoriale di Olbia sono intervenuti in via Grosseto in seguito alla telefonata di una donna che aveva richiesto aiuto al 112 poichè suo figlio, armato di coltello, la stava aggredendo. I militari hanno subito raggiunto l’abitazione e si sono trovati davanti una scena inquietante: il figlio 20enne della donna stava aggredendo la madre e poco prima aveva picchiato violentemente il compagno della stessa, che si era opposto al comportamento violento e minaccioso del giovane, già noto alle Forze di Polizia.

I Carabinieri hanno immediatamente bloccato il ragazzo e soccorso l’uomo, che nell’aggressione ha riportato lesioni ad un braccio e una commozione cerebrale dovuta alla caduta avvenuta nella violenta colluttazione. Dai primi accertamenti i militari hanno accertato che la situazione era scaturita da un futile motivo: il diniego dei genitori di far stare il cane del figlio in casa. Il rifiuto ha scatenato il raptus violento del giovane che avrebbe potuto trasformarsi in tragedia.

E’ stato inoltre appurato che nel recente passato il giovane si era già reso responsabile di analoghi comportamenti. Il 20enne è stato quindi dichiarato in stato di arresto per maltrattamenti in famiglia, minacce e lesioni personali gravi. L’arrestato è stato tradotto alla Casa Circondariale di Nuchis in attesa della direttissima in programma oggi.

17 luglio 2017