Genova, crolla il ponte Morandi sull’autostrada A10: almeno trentadue i morti sotto le macerie

Disastro a Genova dove è crollato nella mattinata di martedì 14 agosto un pezzo del viadotto Polcevera, noto come ponte Morandi, sull’autostrada A10. Numerose auto coinvolte e traffico in tilt. Si temono decine vittime. Un testimone: “Struttura collassata su se stessa, vetture accartocciate sotto”

Disastro a Genova dove è crollato un pezzo del viadotto Polcevera, noto come ponte Morandi, sull’autostrada A10. Il disastro è avvenuto intorno alle 11:30 di oggi, martedì 14 agosto. Forse ci sono auto coinvolte: il 118 ha dirottato sul luogo tutte le ambulanze disponibili. Stando alle prime informazioni disponibili, sarebbe stato un cedimento strutturale a provocare il crollo di parte del viadotto Morandi nel tratto che sovrasta via Walter Fillak, nella zona di Sanpierdarena. A causare il parziale cedimento della struttura, che si trova ad una altezza di circa 50 metri, è stato forse il violento nubifragio che ha colpito la città ligure nella mattinata di oggi, dove era in vigore l’allerta gialla, e che continua ancora. Momenti di panico in strada prima del crollo tra gli automobilisti rimasti bloccati sulla carreggiata.
Le testimonianze: “Ponte Morandi su autostrada A10 collassato su se stesso”

Un testimone oculare ha raccontato a SkyTg24 di una scena apocalittica, con il ponte collassato su se stesso e numerose vetture accartocciate sotto le macerie, mentre Alberto Lercari, autista Atp, ha detto all’Agi: “Ho visto la gente corrermi incontro, scalza e terrorizzata. Uscito dalla galleria ho visto rallentamenti e sentito un boato. La gente scappava venendo verso di me. E’ stato orribile”. Il Ponte Morandi, che dagli abitanti di Genova è stato ribattezzato Ponte di Brooklyn, è stato costruito tra il 1963 e il 1966 dalla Società Italiana per Condotte d’Acqua e attraversa il torrente Polcevera, a Genova, tra i quartieri di Sampierdarena e Cornigliano. Ha una lunghezza di 1.182 metri, un’altezza al piano stradale di 45 metri e 3 piloni in cemento armato che raggiungono i 90 metri di altezza. Erano stati eseguiti lavoro nel 2017, ma era da tempo al centro di polemiche e critiche dal punto di vista della sicurezza. Entrambe le carreggiate sono precipitate al suolo per circa cento metri

Secondo fonti della Croce Rossa sarebbe salito a 32 il bilancio dei morti del crollo del ponte Morandi di Genova. Tra di loro, ci sarebbe anche una bambina di 10 anni. Quattro sono invece le persone estratte vive dalle macerie. Intanto, le immagini aeree riprese dai vigili del fuoco confermano che le campate del ponte crollate al suolo hanno investito in prevalenza l’area del torrente Polcevera e la ferrovia, colpendo, tra gli edifici sottostanti, il centro Amiu e un’altra palazzina. Sono rimaste in piedi, invece, le campate laterali del viadotto che sovrastano, oltre ad Ansaldo Energia, almeno quattro grandi condomini con decine e decine di appartamenti.

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Ida Artiaco, 14 agosto 2018