Come sarà l’arredamento del futuro

La concezione di casa e di arredamento varia in ogni epoca a secondo delle mode, dei gusti e delle esigenze della società. Non bisogna dimenticare, ovviamente, anche il rilievo assunto dal progresso tecnologico; ogni giorno vengono sperimentate nuove tecnologie utilizzabili in ambito di arredamento e domotica, che non rappresenteranno più un lusso per pochi, ma una costante nelle case del futuro.

Vediamo adesso più nel dettaglio come saranno, e in alcuni casi come già sono, gli arredamenti del futuro. Prima di continuare ad esempio su Livingo trovi gia molti concept che ricordano il futuro dell’arredamento.

Mobili multiuso

I mobili diventeranno multiuso. Uno sgabello non sarà più solo e semplicemente uno sgabello, ma avrà anche altri usi come, ad esempio, la funzione di appoggio, sedia o comodino. Gli oggetti saranno più piccoli per venire incontro all’esigenza di recuperare spazio in case spesso non eccessivamente grandi, dove le camere a volte non sono ben divise e delineate come nelle abitazioni di un tempo. Inoltre, in questo modo, gli oggetti saranno più facili da spedire e da spostare.

Progettisti e investitori affermano che molte aziende stanno ideando oggetti di arredamento con materiali 4D, in modo da poterli facilmente piegare per poi farli ritornare alla loro forma originaria attraverso stimolazione idrica.

Elettrodomestici intelligenti e hi-tech

Gli elettrodomestici saranno sempre più connessi tra loro, continuando a percorrere una strada già battuta in questi ultimi anni. Un numero sempre maggiore di app per smartphone sarà capace di controllare elettrodomestici a distanza, come lavatrici e frigoriferi.

La tecnologia si adatta e viene incontro alle esigenze delle società, e quindi in un’epoca in cui c’è sempre meno tempo da dedicare alla cucina, ci sono elettrodomestici che semplificano la vita in questo senso. Infatti sarà sempre più comune la presenza nelle cucine di forni o ipad con ricette preimpostate e di facile consultazione; oltre a dispositivi che interagiscono, come ad esempio fornelli e cappa, rendendo agevole e rapida la preparazione di un pasto.

Inoltre frigoriferi di ultima generazione permettono già oggi di conoscere gli alimenti contenuti all’interno dello stesso, attraverso un display touch-screen e senza la necessità di aprire l’elettrodomestico; sempre grazie al sistema incorporato nel frigo, è possibile consultare ricette e ricevere un aiuto nel fare la lista della spesa.

Insomma la casa sarà sempre più smart e la tecnologia permetterà, con gesti che diventeranno di routine, di migliorare la qualità della vita delle persone. Ad esempio attraverso la possibilità di programmare la temperatura dell’acqua grazie ad un controller digitale, superando il problema della spiacevole sensazione di freddo una volta sotto la doccia.

Arredamento ed edilizia eco-friendly

La casa del futuro è sensibile ai problemi legati all’ambiente e al suo sfruttamento sconsiderato. Sono quindi sempre più utilizzati materiali eco-friendly e naturali sia per gli interni che per gli esterni delle abitazioni; si può ovviare ai problemi legati agli sprechi anche attraverso l’utilizzo di dispositivi tecnologici personalizzati.
È preferibile l’utilizzo di materiali isolanti come il legno, utile in ottica di risparmio energetico e di consumi. Ovviamente in futuro avranno sempre maggior spazio anche i materiali riciclati, come ad esempio:
-vetri eco-glass, ottenuti da vecchi schermi e monitor
-ceramica eco-tech, ottenute da residui di prodotti già lavorati
-pannelli isolanti fatti con biomassa di canapa e pappa reale
-mattoni di terra cruda, sabbia e fibre naturali.

La fine dell’immagazzinamento

Marcus Engman, capo design dell’Ikea, che di arredamento e nuove tendenze ne sa qualcosa, è convinto che stiamo giungendo a passi sempre più svelti alla fine del cosiddetto immagazzinamento. Infatti le case, in passato, erano piene di oggetti riposti in armadi, scaffali o su mensole e questa abitudine è destinata inevitabilmente a terminare, avendo ripercussioni sul modo di concepire l’arredamento. Le persone non hanno più spazio per i propri oggetti, e molti di questi non esisteranno neanche più; basti pensare ai DVD e ai libri ormai rimpiazzati da copie meno “materiali”. Le case, quindi, avranno meno oggetti, ma sarà ugualmente rilevante la voglia di mostrarli. La conseguenza sarà la maggiore importanza che rivestirà un arredamento composto da ripiani simili a quelli dei musei e meno contraddistinto dalla presenza di cassetti e simili.

Tessuti

Le nostre giornate sono caratterizzate dall’interazione con computer, schermi e touch-screen, e in futuro sarà sempre più evidente questo trend. Quindi l’arredamento nelle abitazioni sarà maggiormente contrassegnato dalla presenza di tessuti e materiali particolari piacevoli da toccare, in contrasto con gli algidi schermi dei nostri telefoni.

2 gennaio 2018