Vertenza Sogeaal: la Uiltrasporti pretende risposte

La Segreteria Regionale esprime forte preoccupazione per il non ancora approvato bilancio della società SO.GE.A.AL.. Agli inizi di Ottobre 2012 non si conosce ancora la situazione finanziaria dell’azienda che vede occupati oltre 400 dipendenti. Il silenzio della dirigenza aziendale e della proprietà è assordante, mette le basi a un probabile commissariamento della stessa in riferimento a quanto detto e denunciato nei precedenti comunicati. Ci chiediamo come mai l’ organo di controllo come l’ ENAC non sia intervenuto attuando quanto di sua competenza in merito a una società che ha ottenuto una concessione quarantennale nella quale sono previste determinate regole da rispettare.

La Uiltrasporti si interroga su perchè l’organo di controllo come l’ENAC non sia intervenuto attuando quanto di sua competenza in merito a una società che ha ottenuto una concessione quarantennale nella quale sono previste determinate regole da rispettare. Infatti preso atto che il 2010 vedeva il MOL negativo e una perdita di bilancio poi recuperata da proventi pregressi, ad oggi non si conoscono gli attuali dati del bilancio. In particolare l’incidenza sul bilancio aziendale dei contributi della R.A.S. per i voli low-cost e se questi sono stati erogati oppure se si è ancora sotto il prestito oneroso della R.A.S., si aggiungono forti incertezze dovute alla riapertura dell’indagine dell’ U.E. sui presunti aiuti di stato per i contributi ai voli low-cost. Inoltre, in futuro potrebbero esserci risarcimenti economici derivanti dalle cause legali in essere dovute all’acquisizione del personale ex-CAI.

Uiltrasporti si chiede quando verrà approvato il bilancio 2011 dell’azienda SO.GE.A.AL., oramai unica società di gestione aeroportuale sarda che non ha ancora prodotto tale atto. Ci si trova davanti un’azienda che si preoccupa di creare un clima di terrore, divisione e repressione interno ai lavoratori, soprattutto nei confronti di coloro che non condividono le decisioni aziendali, che esprimono il loro parere o che più semplicemente fanno attività sindacale. Questa azienda è attenta a produrre notizie e numeri opinabili sugli scioperi, vantandosi dei loro risultati, non capendo che uno sciopero è sintomo di malessere e va oltre i meri numeri, tralasciando però la notizia di una richiesta di chiarimenti da parte della Commissione di Garanzia sugli Scioperi in riferimento alle modalità applicate nello sciopero del 7 u.s..

La Uiltrasporti scongiura uno scenario futuro di crisi aziendale dovuto alle scelte e politiche aziendali ormai incontrollabili, che non vedono chiarezza e trasparenza, ma solo un arroccarsi dietro un silenzio insieme alla R.A.S.. La presunzione di tale managment, di poter unilateralmente decidere il futuro dei suoi lavoratori, non rispettando gli accordi, effettuando esternalizzazioni, assunzioni senza criterio, contestazioni disciplinari al limite della legalità e altro, temiamo porti l’azienda a un punto di non ritorno, dove si cercherà di scaricare le proprie responsabilità su altri temi come la riduzione dei voli Alitalia, la crisi del trasporto aereo e i fondi della R.A.S. che non arrivano. Detto ciò, la UILTRASPORTI insieme a UGL trasporti hanno proclamato 24 ore di sciopero per il giorno 13 ottobre 2012. Si richiede un forte intervento della R.A.S., un cambio di rotta nella gestione aziendale e delle relazioni industriali, un’informazione costante chiara e trasparente sull’attuale reale situazione che crei una chiara visione sul futro dello scalo di Alghero-Fertilia, dei suoi lavoratori, dell’indotto e di tutto il territorio.

Il Segretario regionale trasporto aereo William Zonca

29 settembre 2012