Per gli “zozzoni”, arriva la proposta di una cittadina algherese

Tanta "rogna" abbandonata, tanti giorni di pulizia obbligatori con una maglietta addosso che recita "Sono uno zozzone, sono pentito, non lo faccio più". La proposta di una cittadina algherese

Arriva dal web una proposta carina, interessante e sopratutto facilmente applicabile nella nostra realtà. Il problema della sporcizia è sempre stato in primo piano, maggiormente nel periodo estivo. Quella che ad Alghero viene chiamata “rogna”, è onnipresente, e aumenta con il flusso turistico estivo. Per correre ai ripari l’Amministrazione sta programmando un potenziamento dei servizi di igiene urbana ma non basta. Bisogna debellare la maleducazione prima di tutto. E’ necessaria non solo la prevenzione ma , e siamo in tanti a pensarla così, anche la punizione esemplare per chi tratta il territorio e la natura come fosse una discarica a cielo aperto. E dunque, come leggiamo nella proposta di Nadia De Santis su facebook, bisognerebbe adottare la legge del contrappasso: “Tanta “rogna” abbandonata , altrettanti giorni di raccolta da effettuare con una maglietta che recita questa scritta: “ero uno zozzone, ora sono pentito, non lo faccio più”. Per la sanzione ci pensa la legge, toccare il portafoglio è sempre una soluzione incisiva e concreta, ma anche rendere pubblico il proprio misfatto, potrebbe fare da deterrente.  C’è anche qualcuno che propone una sana bastonata di multe, con tanto di percentuale a chi dovesse “beccare in flagranza di reato” lo “zozzone” di turno. Anche questa soluzione, visto il bisogno di arrotondare in giro, potrebbe essere un ottimo deterrente, ma siamo certi che la prima proposta possa portare a grandi risultati. Servirà a far comprendere che lo sforzo di fare un metro in più e gettare nel cassonetto la propria sporcizia, non è poi così complicato. Meglio un metro in più che 500 euro regalati allo stato.

 

Alessandra Mura, 21 luglio 2014