Isola d’Elba: qual è la situazione del mercato immobiliare?

Il mercato immobiliare dell’Isola d’Elba ha risentito della crisi economica in misura inferiore rispetto al resto d’Italia: da circa un anno i prezzi fanno registrare una certa stabilità, il che vuol dire che per l’acquisto della casa vacanze si può parlare di ripresa senza correre il rischio di essere smentiti. La clientela non è solo italiana, ovviamente, ma comprende anche investitori che provengono dalla Gran Bretagna, dalla Germania e dalla Svizzera: acquirenti che cercano nell’arcipelago toscano una seconda residenza in cui trascorrere la stagione estiva. Ciò permette di intuire che sull’Isola d’Elba il mercato immobiliare è alquanto selezionato.

Le tipologie di investimento

Gli investimenti sul posto possono essere ricondotti a tre tipologie differenti: gli acquisti piccoli, gli acquisti medi e gli acquisti grandi. Per gli acquisti piccoli, la spesa è compresa tra i 70 e i 130mila euro, mentre per gli acquisti medi le cifre salgono in misura consistente: ipotizzando di voler comprare una casa indipendente con una superficie di 70 metri quadri, è difficile spendere meno di 350mila euro. Ancora più alti sono i numeri per gli acquisti grandi: si parla, in questo caso, di ville di prestigio le cui quotazioni sono variabili in funzione degli spazi esterni, dell’ampiezza e della posizione. Nei primi mesi del 2017 si è notata una crescita delle richieste per ville di lusso con vista mare in vendita ma anche per immobili con taglio medio-basso. Quel che è certo è che le nuove costruzioni si possono contare sulle dita di una mano, o quasi, ma ciò è un segnale positivo: dipende tutto dai vincoli ambientali e paesaggistici che gravano sull’isola. Da non molto tempo, per altro, è entrato in vigore il Piano di Indirizzo Territoriale, a causa del quale è stata proibita la costruzione di edifici nuovi a meno di 300 metri di distanza dalla costa.

Le ville di prestigio

Se si è in cerca di ville di prestigio, la zona in cui esse si concentrano in misura superiore è quella tra Marciana Marina e Procchio. Come è facile intuire, un fascino particolare è rivestito dagli immobili a picco sul mare, per i quali le quotazioni oscillano tra gli 8 e i 9mila euro al metro quadro. Molto apprezzate sono anche le zone di Scaglieri e di Biodola: qui, se si è interessati a comprare un bilocale di meno di 60 metri quadri con discesa al mare e spazio esterno è difficile spendere meno di mezzo milione di euro. D’altro canto, se si decide di acquistare a prezzi elevati è indispensabile pensare non solo al presente, ma anche al futuro, nel senso che si potrebbero riscontrare dei problemi al momento della rivendita.

Gli investitori stranieri

Gli investitori tedeschi e svizzeri si concentrano in modo particolare nella zona compresa tra Chiessi e Sant’Andrea, rinomata per le sue scogliere e per il paesaggio naturale ancora quasi incontaminato: un’abitazione sulla scogliera di 120 metri quadri può essere venduta anche a 800mila euro. Gli agenti immobiliari dell’Isola d’Elba ritengono che quasi sempre a essere prediletti siano gli appartamenti dotati di uno spazio esterno indipendente: insomma, non importa che la metratura degli interni sia ampia, ma quello che conta è la vicinanza con il mare.

Meno quotate sono le zone di Rio Elba e Rio Marina, ritenute poco appetibili dal punto di vista turistico per la loro natura brulla. A Rio Marina è presente, in ogni caso, un comprensorio di ville esclusive, a dimostrazione di come gli investimenti non siano comunque impossibili. L’offerta è carente a Capoliveri, dove i valori immobiliari sono molto elevati proprio per questo motivo. Quote alte anche sul lungomare di Marina di Campo, senza dubbio più costoso rispetto all’entroterra.

15 ottobre 2018