Dagli opinionisti agli influencer, un popolo di esperti ?

Quando l’esperienza è un valore aggiunto: tra opinionisti, recensori e influencer

Internet sembra avere creato un popolo di esperti, pronti a divulgare il proprio pensiero e la propria esperienza indipendentemente da titoli o da specifiche capacità.

Sì perché, grazie alla Rete, oggi come oggi, ognuno è capace di dare la propria opinione e di trasmetterla a un’ampia platea di altri utenti.

Si tratta di una tendenza che assume varie connotazioni, e che va dall’attitudine personale a scrivere – ad esempio – post su Facebook oppure a pubblicare foto su Instagram, fino a una vera e propria attività, con tanto di attenzione da parte delle imprese e del mondo del lavoro.

In ogni caso il principio è sempre lo stesso: oggi, l’internauta, attraverso la sua opinione su un prodotto – che sia un oggetto di elettronica oppure un capo di abbigliamento, e via dicendo – oppure su un servizio – un viaggio, un set fotografico, e così via – può fare la differenza in termini di economia delle singole imprese.

Se molti infatti (sulla scia di quei personaggi che ancora affollano le tv anche nazionali), si limitano a una pura e semplice opinione, magari rispetto a un argomento di attualità, esiste, dall’altro lato anche il fenomeno dell’ “influencer marketing”, che ha stimolato addirittura la nascita di un Osservatorio Nazionale, l’ONIM, aperto a tutte le persone connesse in qualche modo al settore.

Secondo il Report 2019 dello stesso, i numeri a riguardo sono piuttosto significativi.

Sulla base di 400 professionisti aderenti al sondaggio, si parla infatti di:

  • un utilizzo dell’attività in riferimento a settori specifici come “fashion”, “food & beverage”, “tech”, “beauty”, “sport” e “travel”, di particolare attrazione per gli influencer di tutto il mondo
  • una finalità di attività connessa a: “product placement”, “promozione di un contenuto”, “lancio di un prodotto”, “eventi”
  • una predilezione di strumenti di pubblicazione come ad esempio i social network, Instagram in primis e poi Facebook
  • un buon risultato per i “micro influencer”, i quali lavorano anche con un seguito inferiore ai 30mila follower

Ma come si concretizza l’attività degli influencer?

Se, visto che il canale prediletto di diffusione del contenuto è Instagram, molti pubblicano delle foto con una didascalia sul servizio o sul prodotto, altri utilizzano il canale dei video dimostrativi ed esplicativi su Youtube, mentre altri ancora preferiscono le recensioni in forma scritta.

Quest’ultimo, in particolare, è un fenomeno particolarmente rilevante e considerato dagli utenti web, perché consente, grazie a poche e semplici dritte, di orientarsi circa l’acquisto – o meno – di un prodotto e di un servizio, che sia un libro o un alloggio, ad esempio.

Alcune opinioni sono concentrate in appositi siti comparativi e di recensioni settoriali, utili agli internauti per scegliere un prodotto piuttosto che un altro.

Tra quelli maggiormente in voga, oltre ai già citati viaggi, c’è, ad esempio, l’ambito dei casinò online, i quali – stando ai dati di Agimeg – hanno ottenuto nei primi mesi dell’anno 2019 una raccolta di 58 milioni, in aumento di 22 punti percentuali. E qui il lavoro degli influencer è legato proprio ai test e ai pareri pubblicati, perché, ad esempio, cercare opinioni sui casinò nuovi permette sapere se questi sono sicuri, se offrono bonus competitivi, una sufficiente gamma di giochi e, magari, anche un payout affidabile.

Dalla cucina al make up: quali sono gli influencer più seguiti del web?

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Si è visto che tra i settori di ricerca e di influenza più quotati ci sono il “food” e il “beauty”. A questo proposito, così come anche in altri ambiti, non mancano gli influencer amati e seguiti dagli appassionati del web.

Tra quelli in vetta alle classifiche di gradimento rispetto al “food” troviamo Benedetta Rossi, che ha conquistato il pubblico grazie a ricette semplici e sfiziose insieme, Chiara Maci e lo chef Antonino Cannavacciuolo, giudice di Masterchef, insieme a Valentina Boccia, Iginio Massari, Valeria Ciccotti del blog “Giallo Zafferano” e Chef Rubio.

Quanto invece al fashion, altro settore in voga in Italia anche grazie alla creatività degli stilisti locali, non c’è solo la notissima Chiara Ferragni ad attirare i consensi degli internauti amanti dei social: tra gli altri nomi di rilievo spiccano, ad esempio, quello di Mariano Di Vaio, Maria Rosaria Rizzo, Veronica Ferraro e Chiara Nasti.

25 Novembre 2019