I contanti regnano ancora in Italia?

L’Italia è senza alcun dubbio un paese molto affezionato ai contanti. Stando ai dati elaborati dall’Osservatorio Community Cashless Society di The European House – Ambrosetti, siamo terzultimi in Europa per quanto riguarda l’uso di metodi di pagamento cashless, cioè non in contanti.  Solo il 14% dei pagamenti avvenuti nel 2017 nel nostro paese è stato effettuato con metodo diverso dal contante (ad esempio attraverso carta di credito, bancomat o per via digitale). La media UE è del 26%, e nei paesi del Nord Europa il contante sta praticamente sparendo.

Non solo, ma l’uso del contante in Italia continua ad aumentare. Dal 2016 al 2017, infatti, è cresciuto del 3,8%, in controtendenza rispetto a quanto accade nel resto d’Europa. Perché? Cos’è che rende gli italiani così favorevoli al contante e restii a usare carte di credito e altri metodi cashless.

Il primo fattore su cui tanti puntano il dito è quello dell’economia sommersa e del commercio in nero. Il contante infatti permette di evitare la tranciabilità dei pagamenti, ed è quindi il sistema preferito per chi vuole evadere il fisco, dai grandi evasori al piccolo commerciante di quartiere. Ma c’è anche un altro elemento da tenere in considerazione: siamo un paese in cui l’età media è molto alta, e gli anziani sono più propensi a pagare in modo tradizionale, cioè con i contanti.

Nonostante questi dati, c’è un ambito in cui pagare in contanti non è possibile: è internet. Qui, chi fa acquisti o pagamenti deve quasi inevitabilmente usare altri metodi di pagamento, con poche eccezioni. Questo sta piano piano cambiando le abitudini degli italiani, soprattutto dei giovani, che sono i più portati agli acquisti online.

Uno dei metodi di pagamento digitali più utilizzati nel nostro paese è senza dubbio Paypal. Il gigante americano dei pagamenti online è usato da centinaia di migliaia di persone nel nostro paese (se non milioni) ed è apprezzato per i suoi molti vantaggi: offre un maggior senso di sicurezza rispetto alle carte di credito e permette di avere maggiore controllo su quanto si spende, dato che prima di pagare bisogna trasferire il denaro sul proprio account Paypal dal proprio conto corrente o dalla propria carta di credito.

Inoltre Paypal controlla ogni sito a cui concede l’utilizzo del suo metodo di pagamento, affinché sia sicuro e protegga la privacy degli utenti. Questa caratteristica è particolarmente apprezzata da chi gioca nei casinò online (e in Italia sono molti coloro che lo fanno). I siti di casino che accettano Paypal come metodo di pagamento, infatti, offrono delle garanzie di sicurezza in più, perché sono stati scrupolosamente controllati dall’azienda di pagamenti online.

Insomma, non stupisce che Paypal sia riuscita a vincere la ritrosia degli italiani nei confronti dei pagamenti cashless.

17 ottobre 2018