Cicu ad Alghero con Tedde e Conoci: “Più Sardegna in Europa”

Ieri incontro nella sede cittadina di Forza Italia con sostenitori azzurri e rappresentanti dell'area moderata

Un incontro molto partecipato quello organizzato ieri dal candidato di FI al Parlamento europeo Salvatore Cicu, che presso la sede di FI con l’ex sindaco Tedde e il candidato a sindaco della coalizione di centrodestra, sardista e civica Mario Conoci  ha incontrato i sostenitori di FI e alcuni rappresentanti dei partiti dell’area moderata. “Più Sardegna in Europa per superare il gap insulare” è  stato il leitmotiv dell’incontro.

“Mi candido per proseguire Il lavoro avviato e attuare le azioni politiche messe in campo in questi cinque anni -ha precisato Cicu-. Cinque anni di importanti obbiettivi raggiunti, a partire dal riconoscimento della condizione di insularità e alla riscrittura delle regole per la salvaguardia delle eccellenze regionali e della tutela dell’agroalimentare, per arrivare  alle misure per tutelare le piccole e medie imprese e a quelle per ridurre i prezzi dell’energia nel mercato europeo”.

“La prossima sarà una legislatura fondamentale per cambiare questa Europa che è indispensabile ma ha necessità di essere svecchiata e avvicinata ai cittadini -ha dichiarato Tedde, secondo il quale Cicu si propone a pieno titolo, e forte dei risultati raggiunti nella precedente legislatura, per rappresentare a Bruxelles i moderati sardi in questa azione riformatrice. “Non ci piace questa Europa -ha attaccato Conoci-. Ma per confrontarsi con gli Stati Uniti, la Russia e la Cina occorre rafforzare la coesione del vecchio continente, con una azione riformatrice che punti a creare una vera comunità di popoli uniti nelle differenze, a superare gli egoismi e a liberare l’Europa dai vincoli della grande finanza.

“Vogliamo investire su Cicu che con esperienza e competenza ha la possibilità di proseguire nella sua azione di tutela della Sardegna senza dover passare attraverso le forche caudine della burocrazia di Bruxelles – ha sottolineato Tedde – Con Cicu andiamo in Europa per superare i problemi dell’insularità che si ripercuotono drammaticamente sulla competitività delle imprese, sulla mobilità di lavoratori, studenti, turisti e ammalati e sul costo delle merci e della energia. Abbiamo necessità di una vera fiscalità di vantaggio e di facilitazioni reali sulla continuità territoriale marittima e aerea. Cicu ci deve aiutare in questa svolta” ha chiuso Tedde.

24 maggio 2019