Alghero Marathon alla corsa più impervia della Sardegna

Tredici gli atleti dell’Alghero Marathon ai nastri di partenza della classica d’estate “Dal mare alla montagna”, gara in salita con partenza al km 8 dalla spiaggia di Poglina

Ha tagliato il traguardo della maggiore età la corsa in salita più ardua ed impervia della Sardegna. Sabato sera la strada provinciale 105 ha ospitato la classica d’estate “Dal mare alla montagna”, gara in salita con partenza al km 8 dalla spiaggia di Poglina, lungo la strada Alghero-Bosa, ed arrivo in piazza Monsignor Idda nel centro abitato di Villanova Monteleone dopo 18 km con in naso all’insù ed un dislivello positivo di 816 metri attraverso l’incantevole cornice del mare con vista su Capo Caccia, il bosco di Littu e Doas, le fontane di Rajadas e Su paradisu. Ad organizzare l’evento, nato nel 2002, l’Asd Sos Iddanoesos del presidente Vincenzo Monti in collaborazione conl’amministrazione comunale di Villanova Monteleone ed il patrocinio dell’Unione di comuni del Villanova.

Per celebrare al meglio i diciotto anni della corsa gli organizzatori hanno invitato per l’edizione 2019 l’ultrarunner più celebre in Italia: Giorgio Calcaterra tre volte campione mondiale di 100 km (2008, 2011, 2012) e vincitore di dodici edizioni consecutive della 100km del Passatore (2006-2017). Percorso da cuori forti: dopo quattro chilometri piani, dal quinto inizia la durissima salita (dai zero a cinquecento metri di altitudine in appena cinque chilometri) con ascesa fino al nono. Quindi 2,5km di discesa e nuovamente salita sino al 16 km con finale in discesa fino all’arrivo nel cuore del paese. Al via 200 gli iscritti.

Tredici gli atleti dell’Alghero Marathon ai nastri di partenza. In campo maschile Angelo Tiloca ha concluso la fatica in 1h19.40 classificandosi al settimo posto assoluto ed al terzo nella categoria SM40. Poco più dietro Alessandro Morittu in 1h22.00 che gli vale l’undicesima posizione nella classifica finale ed il secondo posto tra gli SM45. Da sottolineare sempre nella categoria senior maschile 40 il settimo, decimo e ventunesimo posto rispettivamente per Giuseppe Panai (1h33.47), Marco Antonio Poddine (1h36.08) e per il debuttante Cristian Masala (1h46.04). Si sono classificati tra i primi dieci della SM60 Alessandro Sandroni e Giulio Sanna. Palmiro Concas ha, invece, concluso la gara ottenendo la quarta posizione tra gli SM70. Una settimana fa il veterano del gruppo algherese ha partecipato alla 14° Corri Limbara in un percorso di 6.2km ricavato nei sentieri sterrati all’interno dei boschi in località di Vallicciola monte Limbara a Tempio Pausania.

Nel settore femminile Daniela Zedda è salita sul secondo gradino del podio tra le SF50 (nono posto assoluto) con tempo finale di 1h42.19 mentre Monica Dessì ha festeggiato il compleanno con il terzo posto tra le SF45 (1h49.59) che le vale il tredicesimo posto nella classifica assoluta. Per Rossella Soriga terzo posto categoria SF55. Al via anche le run card Pietro Paschino e Francesca Masala. Qualche giorno prima nella Corri Uri “5° memorial Livia” nell’ambito della Sagra del carciofo, i bluerunner Giuseppe Panai, Giacomo Carboni e Giulio Sanna si sono tutti classificati al quarto posto rispettivamente tra gli SM40, SM45 e SM60. Gara di 6.3km con sette giri da 900metri ciascuno con arrivo e partenza da piazza Alisa. Sabato 24 torna l’appuntamento con il Master on the Road: tappa a Perdaxius prima dell’appuntamento con i Diecimila e la mezza maratona di Alghero del 29 settembre.

19 agosto 2019