“Via lo psicologo, algheresi sempre più soli”

L'opinione della Dottoressa Pasqualina Bardino (Circolo Popolare Europeo)

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Finite le festività natalizie e gli annunci sul successo o fallimento della manifestazione turistica, riappaiono prepotentemente le problematiche mai risolte, ma volutamente inasprite da manovre amministrative sconsiderate e prive di capacità critica e visione sociale. Con la deliberazione di giunta n.361 del 15/12/2016, viene votata una nuova “dotazione organica” e il Nuovo regolamento di reclutamento del personale del comune.
Viene soppressa la figura dello psicologo (servizi sociali) a favore di un altro pedagogista (3 in pianta organica). Due figure professionali ben distinte con ruoli e mansioni diverse. Lo psicologo si occupa, attualmente, di adozioni, di valutazione della capacità genitoriale, di indagini psicologiche e di disagi; tutte mansioni che per legge non possono essere svolte da un pedagogista. In una città fortemente provata dalla crisi economica e sociale, dove intere famiglie vivono la precarietà in modo profondo, viene negato il sostegno alla genitorialità. Non si riesce a capire, la finalità di questa manovra politica, né da un punto di vista organizzativo né economico, in quanto i costi a carico dell’amministrazione sono pressoché identici, considerando che il Centro di Salute Mentale non possiede uno psicologo da tempo, e il SERD di Alghero ne possiede (in pianta organica) uno part time, chi si occupa delle problematiche emergenti quali: dispersione scolastica, adozioni, prostituzione minorile, baby gang e altri disagi sociali. Gli algheresi sono lasciati ancora soli…

Dott.ssa Pasqualina Bardino

7 gennaio 2017