Spaccio di droga ed estorsione nel nord dell’Isola: 19 arresti

I Carabinieri della Compagnia di Ozieri hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal Tribunale di Sassari, su richiesta di quella Procura che ha coordinato le indagini, nei confronti di 19 indagati, responsabili a vario titolo ed in concorso di detenzione e spaccio di stupefacenti, minaccia e tentata estorsione.

I Carabinieri della Compagnia di Ozieri, in collaborazione con personale dei reparti del Nucleo Cinofili di Abbasanta e del 10° Nucleo Elicotteri Carabinieri di Olbia hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal Tribunale di Sassari, su richiesta di quella Procura che ha coordinato le indagini, nei confronti di 19 indagati, residenti in Ozieri, Bultei ed Anela, responsabili a vario titolo ed in concorso di detenzione e spaccio di marijuana e cocaina, minaccia e tentata estorsione.

Le indagini, condotte dai Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Ozieri e coordinate dalla Procura della Repubblica di Sassari, hanno permesso di fare luce sulle attività criminali degli arrestati che, da Ozieri, si recavano in Bultei dove acquistavano grosse quantità di sostanza stupefacente e, dopo averla trasportata con proprie autovetture, successivamente la “tagliavano” e rivendevano ad Ozieri. L’attività investigativa si è estrinsecata attraverso una serie di appostamenti finalizzati all’individuazione delle cessioni di stupefacenti, documentati anche con fotografie e
videoriprese.

Col trascorrere dei mesi sono quindi stati identificati i vari spacciatori, con non poche difficoltà, anche in considerazione di un contesto ambientale ostile agli investigatori, caratterizzato da un non facile accesso alle strade interessate e dalla presenza di “vedette” in grado di dare l’allarme al passaggio delle forze di polizia. Le investigazioni hanno appurato che il “modus operandi” degli arrestati consisteva nell’acquisto dello stupefacente da alcuni fornitori fuori città, per rivenderlo successivamente nella piazza di Ozieri ai consumatori del luogo servendosi di una fitta rete di spacciatori che venivano attivati all’arrivo della droga con messaggistica telefonica.

La divisione dello stupefacente avveniva in orari notturni nei vicoli e nelle piazze del centro storico, luoghi poco frequentati, dove davano appuntamento agli acquirenti. Con servizi di osservazione e pedinamento è stato possibile documentare i vari passaggi dell’illecito business, dall’acquisto della droga alla vendita diretta. L’attività investigativa ha permesso, inoltre, di accertare un caso di tentata estorsione poiché mediante minaccia un indagato ha compiuto atti idonei volti a costringere altro indagato a pagargli un debito accumulato inerente lo spaccio di stupefacente da lui fornito.

Nel corso delle investigazioni è stato eseguito un arresto – in flagranza di reato – , sono stati sequestrati alcuni etti di sostanza stupefacente ed identificati 35 consumatori di sostanze stupefacenti che saranno segnalati alla Prefettura di Sassari.

9 agosto 2018