“Millimetroemezzo” in scena al distretto della creatività

L’appuntamento con lo spettacolo teatrale è in programma per venerdì  27 aprile presso il Distretto della Creatività in Via Simon/Piazza Pino Piras ad Alghero 

L’appuntamento con lo spettacolo teatrale “Millimetroemezzo e altri centimetri. Di quando all’improvviso ho dovuto pensare alla cena” è in programma per venerdì  27 aprile  alle ore 20.30 ad Alghero presso il Distretto della Creatività (Via Simon/Piazza Pino Piras). L’evento è organizzato in collaborazione con Res Publica Alghero. Ingresso ad offerta libera.

Partendo dalla lettura di alcuni testi del blog www.millimetroemezzo. blogspot.it, l’attrice, educatrice e blogger di Orani, Valentina Loche, ripercorre il cammino che porta alla nascita di un figlio, attraverso racconti di gravidanza emozionale. Dall’apparizione di una piccola lineetta alla meravigliosa avventura della danza della natura, fino a diventare genitori oggi,  in una società dove educare è sempre più difficile e dove l’educazione alle emozioni è sempre più importante.

«Questo spettacolo – afferma Valentina Loche – parla di genitorialità accogliente attraverso la narrazione della vita, fin dall’inizio, fin da quando siamo solamente un millimetro e mezzo, appunto. È un monologo adatto a tutti: ai genitori, ai futuri genitori, ai figli, a tutto il villaggio, perché, parafrasando un proverbio africano, per educare un bambino ci vuole un intero villaggio.»

E tra racconti, ironia, risate e momenti più intensi l’interprete coinvolge il pubblico, lo trascina nell’avventura dell’attesa di un figlio e nella sua educazione dando dei piccoli spunti per una genitorialità accogliente.

«Ho unito le mie passioni (pedagogia, teatro, scrittura) creando questo progetto nel quale credo molto. E’ una performance in cui affronto in modo semplice e divertente diversi temi sociali, tra cui l’educazione al rispetto e alla parità, le diversità, la libertà, le differenze di genere, il sessismo, la violenza sulle donne,   l’omosessualità. Si ride, si riflette, ci si emoziona».

23 aprile 2018