Turismo, Giunta vara linee guida per destagionalizzazione

Il nuovo piano strategico regionale per il turismo, allineato con il piano nazionale e frutto di un percorso condiviso che sarà attivato con gli operatori, detterà le linee guida per lo sviluppo del prossimo triennio 2017-19.

Perfezionato il piano di azioni 2017 per consolidare il posizionamento del prodotto turistico Sardegna sui mercati nazionali e internazionali. Gli indirizzi sono contenuti nella delibera approvata oggi (giovedì) dalla Giunta su proposta dell’assessore Francesco Morandi. Il nuovo piano strategico regionale per il turismo, allineato con il piano nazionale e frutto di un percorso condiviso che sarà attivato con gli operatori, detterà le linee guida per lo sviluppo del prossimo triennio 2017-19. Nel dettaglio, da gennaio in poi, entrerà nel vivo il bando di destagionalizzazione, sarà consolidato il sistema di governance regionale con il ruolo chiave assegnato a porti e aeroporti, sarà integrato il calendario triennale di eventi che animerà l’isola tutto l’anno e sarà anticipato il bando della legge 7/55. Programmati gli incentivi dell’asse del Por ‘Innovazione e competitività’, partirà il tour promozionale nelle fiere europee di settore, saranno attivi il piano di comunicazione ‘tradizionale’ e la strategia digitale: lancio del nuovo portale tematico, del network hyperlocal per la creazione dei contenuti emozionali, connessione della rete degli info point, sistema di monitoraggio di arrivi e presenze in tempo reale. Saranno inoltre ulteriormente strutturati alcuni prodotti tematici,  garantita la formazione professionale per addetti del settore e intensificata la ‘trasversalità’ con artigianato e commercio, per i quali sono previste consolidamento di attività già avviate e nuove azioni di rilancio. Il 2017 sarà per la Sardegna l’anno della Grande Partenza del Giro d’Italia 100 e del cicloturismo, della fiction con Gianni Morandi e del cineturismo, del Rally mondiale, del turismo nei borghi.

La Regione ha lavorato negli ultimi due anni e mezzo per creare condizioni di crescita stabile della filiera turistica e ora affronta un percorso per un nuovo piano strategico che sarà pronto entro marzo. I dati del 2016, per il terzo anno consecutivo, confortano la strategia, segnando un andamento molto positivo sia per quanto riguarda gli arrivi sia per le presenze. La crescita media dei flussi è del 10 per cento rispetto all’anno passato (e di circa 30 per cento totale in tre anni rispetto al 2013). Aumenta anche la permanenza media dei visitatori, a dimostrazione di come l’offerta isolana li spinga a programmare una vacanza più lunga o a prolungare il soggiorno. «Nel 2017 – spiega l’assessore Francesco Morandi – il prodotto Sardegna beneficerà dei risultati dei progetti del triennio 2014-16, una nuova idea di Sardegna, unica, contemporanea e legata a valori ambientali e tradizionali, che la posizionano come destinazione da riscoprire per una vacanza o per un’esperienza di vita. Ora – prosegue – siamo in grado di raccogliere i frutti del lavoro fatto con la costante collaborazione delle associazioni di categoria dei tre comparti, con operatori e artigiani e di lanciare gli obiettivi per il prossimo triennio».

Eventi e destagionalizzazione. Il 2017 si aprirà con il bando destagionalizzazione, rivolto ai Comuni caratterizzati da strutture ricettive con almeno un totale di 6 mila posti letto (di cui 4 mila nel settore alberghiero), che potranno presentare progetti  del valore massimo di 400 mila euro per animare stabilmente il proprio territorio e attrarre nuovi flussi. Sarà poi la volta del bando della legge 7/55, entro febbraio, per consentire una migliore programmazione a Comuni e associazioni e per strutturare un calendario di grandi eventi di attrazione turistica di rilievo nazionale e internazionale. Tra i quali spiccano i grandi eventi identitari e le manifestazioni sportive: la tappa mondiale Rally Italia Sardegna a giugno, la partenza della ‘Corsa Rosa’ da Alghero e le tappe di Olbia, Tortolì e Cagliari tra 5 e 7 maggio. Molta attenzione anche per il turismo culturale, con la valorizzazione dall’attrattore principale, i Giganti di Mont’e Prama, tramite il canale della Dinamo Sassari.

Promozione e nuovi prodotti. Grazie al contributo dell’assessorato, le aziende turistiche sarde si promuoveranno sotto l’egida unitaria del brand ‘Sardegna Endless Island’ in 18 fiere internazionali, a partire da quelle di gennaio a Utrecht, Stoccarda, Dusseldorf e Zurigo, e su tutti i canali di promo-commercializzazione: inflight, principali magazine nazionali e internazionali, eventi. Obiettivo attrarre turisti da Penisola e mercati di interesse europei, con un occhio di riguardo anche per Cina e Usa. La vision ‘qualità della vita’, che ha reso l’isola riconoscibile in modo univoco ed efficace a livello internazionale, anche grazie a un’immagine coordinata candidata al premio Compasso d’oro, accompagnerà le campagne di comunicazione e il lancio di prodotti tematici quali turismo attivo – in particolare il cicloturismo – turismo religioso, turismo nei borghi e cineturismo. A sostegno di quest’ultimo c’è il progetto di comunicazione che vedrà protagonista Gianni Morandi e la fiction ‘Dottor Pietro’ con sei puntate in prima serata ambientate a Carloforte e nel sud dell’isola, precedute da backstage, speciali e spot sulle bellezze del territorio.

Artigianato e commercio. L’artigianato artistico è oggi conoscibile nel mondo grazie al brand Isola e a campagne promozionali su Amazon, alle boutique degli aeroporti di Cagliari e Olbia, ed è visibile sulle maglie e nello stadio del Cagliari Calcio e nel progetto di comunicazione con la triennale di Milano. Nell’ambito della valorizzazione delle eccellenze artigiane, oltre all’avvio di un nuovo bando per la vetrina dell’artigianato (www.sardegnaartigianato.com), il brand simbolo di qualità delle produzioni sarà assistito da un disciplinare, la qualità dei pani sarà ‘protetta’ col contrassegno regionale, l’internazionalizzazione delle produzioni verso Stati Uniti e Cina sarà accresciuta con eventi e azioni culturali, e novità assoluta le lavorazioni made in Italy from Sardinia, la piattaforma delle eccellenze territoriali, si racconteranno al mondo per ricercare fondi per la crescita (crowdfunding). Sono previsti infine nuovi voucher da destinare a formazione e acquisizione di strumenti per il commercio on line e la rivitalizzazione dei centri commerciali naturali, nell’ottica dell’innovazione e della competitività delle imprese.

29 dicembre 2016