In Svizzera si discute la nuova legge sul gioco d’azzardo

Nel paese elvetico il settore dei giochi sta per passare attraverso una rivisitazione totale del funzionamento. I punti in sospeso non sono pochi

Ridisegnare un settore altamente strategico quale quello del gioco d’azzardo. Una scommessa, ci si perdoni il gioco di parole, che la Svizzera sta cercando di affrontare nel migliore dei modi tanto per il gioco online quanto per quello fisico. Una nuova legislazione in materia di gioco d’azzardo, scommesse e lotterie, che deve passare ora per il voto finale e che andrà a sostituire la normativa risalente addirittura al 1998 (la cosiddetta Legge sui Giocatori) parlando di giochi; e la Legge sulla Lotteria del 1923.

Le differenti normative saranno unificate a armonizzate al meglio per dare vita ad una nuova legge unica, chiara e semplice che sia da qui in avanti da riferimento per il settore. Ma all’interno del dibattito c’è anche qualche divergenza non da poco. Ad esempio qualche settimana fa il Consiglio nazionale del Paese ha votato contro la proposta di andare a tassare lotterie e vincite di gioco online andando così contro a quanto era stato stabilito dal Parlamento, che invece aveva votata a favore dell’imposizione di una tassa sulle vincite. Altra novità, si andrà ad abolire il divieto di ospitare tornei di poker su piccola scala e, soprattutto, si regolerà per la prima volta il gioco online.

Quest’ultimo, un settore potenzialmente in forte crescita. Ne sappiamo qualcosa nel nostro paese dove invece il gioco online è regolamentato già da anni: dal 2005 per la precisione quando con la legge n.266 si andò a legiferare sul gioco distinguendo tra vietati e consentiti. Da allora in Italia, grazie alla regolamentazione, sono nati tanti casino online autorizzati AAMS che stanno andando a piccoli passi a sostituire nel gradimento degli utenti i casino tradizionali. Stesso discorso valga per altri giochi online e per le scommesse.

Un passaggio di consegne che la Svizzera potrebbe iniziare a sperimentare nelle prossime settimane se la legge dovesse passare. Tra i punti del contendere anche una norma particolarmente stringente che andrebbe a bloccare i siti online stranieri di casino’: il Parlamento ha voluto un blocco generalizzato degli accessi a pagine internet illegali all’estero. Quindi, per tornare all’esempio dei portali del nostro paese, siti italiani che operano senza licenza AAMS (e che quindi sono fuori legge in base alla normativa italiana) non saranno visibile online in Svizzera. Una misura interessante, per certi aspetti dal sapore protezionistico ma che va comunque a proteggere i giocatori locali d rischio di finire su siti non in regola e quindi potenzialmente pericolosi.

30 settembre 2017