Sviluppo turistico della città portuali: unione transfrontaliera per unire i flussi

Nei giorni scorsi ad Ajaccio si è svolto il summit dei centri che partecipano alla progetto europeo, al quale hanno partecipato il Dirigente dell’area Area Pianificazione strategica e Sviluppo tecnologico, Salvatore Masia, e il direttore della Fondazione Meta. «Abbiamo l’obbiettivo di destagionalizzare l’offerta - ha detto Paolo Sirena -. Su questa priorità lavoriamo per un cambiamento, come già avvenuto con successo attraverso la programmazione di Mès que un mes»

Alghero al centro del Mediterraneo esempio di buone pratiche nella programmazione dell’offerta culturale e turistica. Partner del programma CIEVP (Compétitivité et Innovation des Entreprises des Villes Portuaires) con la città di Ajaccio, l’Université de Corse “Pasquale Paoli”, i Comuni di Genova, di Portoferraio e di Antibes Juan-les-Pins, Alghero porta a modello l’esperienza di una programmazione attenta di valorizzazione del patrimonio storico e culturale e il ruolo  della fondazione Meta nell’ambito della sua promozione e valorizzazione in chiave di sviluppo economico e turistico. Il progetto transfrontaliero che mette sul tavolo complessivamente 1.800.000 euro punta ad aumentare la competitività internazionale delle e piccole e medie imprese nell’ottica di una collaborazione tra città unite dal legame profondo tra centro storico e porto.

Nei giorni scorsi ad Ajaccio, presso il Palazzo Fesch-Museo delle Belle Arti si è svolto il summit dei centri che partecipano alla progetto europeo, al quale hanno partecipato il Dirigente dell’area Area Pianificazione strategica e Sviluppo tecnologico, Salvatore Masia, e il direttore della Fondazione Meta Paolo Sirena. L’obbiettivo condiviso è quello di ottenere una maggiore competitività delle imprese dei centri portuali della città con maggiore dinamismo all’offerta commerciale e di servizi esistenti al fine di rendere i centri storici più attraenti per la clientela turistica ben oltre la funzione della portualità. Si rafforza quindi la cooperazione transfrontaliera tra le regioni partecipanti con protagoniste prioritarie le imprese della filiera del turismo innovativo e sostenibile.  Scambi di esperienze entro le quali quella della Fondazione Meta è risultata tra le più interessanti, per la strategia d’insieme: “Noi come Ajaccio – ha detto Paolo Sirena –  abbiamo l’obbiettivo di destagionalizzare l’offerta. Su questa priorità lavoriamo per un cambiamento,  come già  avvenuto con successo attraverso la programmazione di Mès que un mes, programma all’interno del quale abbiamo proposto tanti eventi che valorizzano il territorio”.

Fare sistema tra i bacini di utenza e i flussi dei passeggeri della città portuali è la chiave per sviluppare economia, sfruttando il grande afflusso di visitatori e passeggeri legati al trasporto commerciale, alle attività crocieristiche e al tempo libero. Una potenziale domanda commerciale che spesso però sfugge ai quartieri portuali in quanto spesso la sosta è limitata ad operazioni di carico e scarico. Il progetto CIEVP mira quindi al coinvolgimento dei quartieri come facilitatori delle condizioni di mercato favorevoli, la partecipazione permanente delle imprese, delle associazioni di categoria attraverso le loro organizzazioni professionali, dei gestori delle infrastrutture portuali.  Al via le attività:  previste indagini socioeconomiche delle condizioni e del rapporto tra le attività portuali e i centri urbani, definizione delle linee guida e piani di azione locali a favore degli utenti delle infrastrutture portuali e degli operatori economici del territorio.

2 febbraio 2017