Sentenza Tar sul Pai, “perdono le casse comunali”

L'opinione di Tiziana Lai, presidente del Comitato Zonale Nurra

E’ necessario fare chiarezza sulla sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale arrivata qualche giorno fa e riguardante il ricorso alla delibera del Consiglio Comunale per la presa d’atto dello studio di compatibilità idraulica del Piano di Assetto Idrogeologico del nostro comune, che ha posto a carico dell’amministrazione del Comune di Alghero il pagamento delle spese legali e delle spese  accessorie.

Chi ha vinto? chi ha perso? chi ha ragione? Sicuramente perdono le casse comunali e di conseguenza perde il patrimonio collettivo che ancora una volta si vede costretto a pagare i danni al posto di chi, forse per imprudenza,  per fretta o forse per imperizia, applica la procedura amministrativa corretta solo dopo essere costretti dal ricorso depositato dalle opposizioni.

Sicuramente non vincono i cittadini danneggiati da questo studio, che loro malgrado sono stati travolti da beghe amministrative che nulla hanno a che vedere con il corretto modo di amministrare la cosa pubblica.

Certamente hanno ragione di protestare invece quei cittadini che seppur denigrati e messi al bando come mistificatori, hanno cercato in tutti i modi di far capire che sarebbe stata cosa opportuna  rallentare e ponderare su decisioni cosi importanti.

Ad oggi possiamo dire di aver avuto sempre la ragione! I tempi erano errati e la procedura della delibera si è dovuta replicare per arrivare esattamente alla situazione attuale, con una spesa inutile in termini di denaro pubblico e di tempo. Conseguentemente il dubbio che ci si pone è: Non è che per caso si è avuta troppa fretta anche con l’oggetto di questa famosa delibera di presa d’atto, l’ormai celebre Studio di Compatibilità Idraulica, Geologica e Geotecnica, oggi depositato in Regione per l’approvazione? Forse le nostre istanze per la tutela di tutti e per uno studio più approfondito del territorio sono state liquidate negativamente con un pò troppa fretta e superficialità?

Dunque, in attesa di ricevere risposte alle nostre domande, peraltro sempre attuali rispetto alla polemica sterile nei nostri confronti, è bene che chi ci amministra sappia, se fosse ancora necessario ribadirlo, che saremo sempre in prima linea nella difesa del territorio e dei suoi cittadini in tutte le sedi opportune atte alla difesa dei nostri sacrosanti diritti.

Tiziana Lai (presidente del Comitato Zonale Nurra)

23 aprile 2018