Scopre la moglie a letto con l’amante e la caccia. Ma lei si vendica e lo denuncia

"E' un uomo molto violento, che dorme con una pistola Beretta sotto il cuscino", è l'accusa che una donna della provincia di Padova ha rivolto contro il marito. L'uomo è stato rinviato a giudizio perché in casa gli è stato trovato un silenziatore artigianale per fucili.

Un uomo di 49 anni è stato rinviato a giudizio e condannato a cinque mesi perché nella sua abitazione nella zona di Camposampiero, in provincia di Padova, nascondeva un silenziatore artigianale per fucili. Ad incastralo sarebbe stata la moglie, che ha agito per vendetta, come scrive il Gazzettino. L’uomo infatti, dopo essere rientrato a casa senza avvisare prima la compagna, avrebbe scoperto la donna a letto con l’amante, un giovane vigile urbano in forze alla polizia locale del comune dove la coppia risiede.

“Il marito, pazzo di gelosia, prima li ha insultati e poi li ha cacciati. Ma la moglie si è sentita minacciata da tanta rabbia del marito e insieme al suo amante, qualche giorno dopo la scoperta del tradimento, ha presentato un esposto proprio al comando dei vigili urbani contro il compagno” si legge ancora nel pezzo. La donna lo ha segnalato come un uomo “molto violento, che dorme con una pistola Beretta sotto il cuscino, che nel cruscotto dell’auto tiene nascosta un’altra semiautomatica e che nel garage ha messo un silenziatore per carabina da lui costruito con un tubo d’acciaio”. Quando basta per un processo.

Nella foto: immagine d’archivio

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B.C., 29 Aprile 2016