Sassari, bruciarono l’auto del presidente dell’Intergremio: arrestati

In manette un 44enne e un 40enne, ritenuti responsabili dell’incendio dell’autovettura del Presidente dell’Intergremio di Sassari, Salvatore Spada.

Nei giorni scorsi, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Sassari hanno arrestato due cittadini sassaresi, un 44enne e un 40enne, ritenuti responsabili dell’incendio dell’autovettura del Presidente dell’Intergremio di Sassari, Salvatore Spada. L’episodio si era verificato nella tarda serata dello scorso 28 dicembre, quando alcuni residenti di via delle Monache Cappuccine, nel pieno centro storico di Sassari, avevano allertato i Vigili del Fuoco e i Carabinieri a causa di un incendio di proporzioni allarmanti, che si era esteso al punto tale da coinvolgere tre autovetture e le cui fiamme iniziavano a lambire le abitazioni adiacenti.

Il tempestivo intervento dei Vigili del Fuoco aveva evitato che l’incendio producesse ulteriori gravi conseguenze e subito dopo erano iniziate le indagini dei Carabinieri della Compagnia di Sassari. Fin dai primi accertamenti, è stato chiaro che le fiamme erano di natura dolosa ed è così iniziata una complessa opera di ricostruzione degli eventi, anche attraverso l’analisi delle telecamere di videosorveglianza presenti in zona. Determinanti sono stati i sofisticati accertamenti tecnico-scientifici svolti sul luogo dell’incendio, che hanno consentito ai militari dell’Arma di trovare importanti elementi per addivenire all’identificazione dei responsabili.

Una volta compreso di essere sulla pista giusta, sono stati sufficienti pochi ulteriori riscontri per avere prove idonee a incriminare gli incendiari. Il Giudice per le Indagini Preliminari, su richiesta della Procura di Sassari che ha coordinato le indagini, ha così emesso due misure di custodia cautelare in carcere nei confronti degli indagati, che attualmente si trovano ristretti nella casa circondariale di Sassari-Bancali con l’accusa di incendio doloso.

16 settembre 2018